A volte bastano due ingredienti per uno sfizio che piace sempre, come questi involtini di prosciutto e scamorza: fette di prosciutto cotto che avvolgono bastoncini di scamorza, passate nell’uovo e nel pangrattato e dorate in friggitrice ad aria. Uno stuzzichino croccante fuori e filante dentro, pronto in una quindicina di minuti. Semplicissimi da preparare, con ingredienti che quasi sempre abbiamo in frigo, è un’idea furba vista sui social e subito testata!
Involtini di prosciutto cotto e scamorza in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per gli involtini di prosciutto cotto
- 120 g prosciutto cotto circa 4 fette grandi
- 120 g scamorza
- 60 g pangrattato circa
- 1 uovo
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Pepe q.b. facoltativo
Istruzioni:
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Come preparare gli involtini di prosciutto cotto e scamorza
- Tagliare la scamorza in 4 bastoncini, non troppo grandi, così resterà chiusa dentro il prosciutto senza uscire subito in cottura.
- Stendere le fette di prosciutto cotto sul piano di lavoro. Sistemare un bastoncino di scamorza al centro di ogni fetta.
- Arrotolare il prosciutto intorno al formaggio, chiudendo prima i lati verso l’interno e poi avvolgendo la fetta su se stessa. In questo modo l’involtino resta più compatto.
- Sbattere l’uovo in un piatto fondo. Versare il pangrattato in un secondo piatto.
- Passare ogni involtino prima nell’uovo e poi nel pangrattato, coprendo bene anche le estremità.
Come cuocerli
- Sistemare gli involtini nel cestello della friggitrice ad aria, su carta forno adatta alla cottura se necessario. Aggiungere un filo o uno spruzzo di olio extravergine d’oliva.
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 15 minuti, girando gli involtini a metà cottura.
- In alternativa, cuocere in forno ventilato a 180°C per 15 minuti, finché la panatura sarà dorata.
- Servire caldi, con la scamorza morbida all’interno.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La panatura perfetta: la “legge dei tre passaggi” per una crosta croccante
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Il segreto di questi involtini croccanti, come di ogni buona cotoletta o cibo impanato, è nella panatura, e in particolare nel rispettare un procedimento preciso e collaudato: il classico passaggio in farina, uovo e pangrattato, quella che potremmo chiamare la “legge dei tre passaggi” o panatura all’inglese.
La panatura all’inglese, chiamata così perché di origine anglosassone ma ormai diffusa in tutto il mondo, prevede tre passaggi successivi e in un ordine ben preciso, ognuno con una funzione specifica e insostituibile. Il primo passaggio è la farina. Va detto che in alcune ricette, come in questa, viene a volte saltata quando l’alimento ha già una superficie adatta a trattenere l’uovo, ma nella panatura completa e classica è il primo fondamentale passaggio.
Il secondo passaggio? L’uovo sbattuto. L’alimento infarinato viene immerso nell’uovo battuto, che svolge il ruolo di “collante”: è l’uovo, infatti, a far aderire il pangrattato alla superficie. E infine c’è il pangrattato. L’alimento, bagnato d’uovo, viene passato nel pangrattato, premendo bene affinché le briciole aderiscano in modo uniforme e compatto su tutta la superficie.
Il rispetto di questo ordine, farina, uovo, pangrattato, non è casuale ma fondamentale: ogni passaggio prepara il successivo, creando una panatura stratificata e perfettamente aderente. Un altro accorgimento prezioso è premere bene in ogni fase e assicurarsi che l’alimento sia ben coperto a ogni passaggio.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.