Tagliati a fette, rivelano tre anelli che parlano da soli: la pancetta dorata all’esterno, una crosticina profumata di erbe e, al centro, il pollo bianco e succoso. Questi mini polpettoni nascono da un’idea semplice ma furba. Il petto di pollo si taglia a strisce larghe, si unge appena e si passa in una panatura preparata frullando pane raffermo, aglio, parmigiano, rosmarino, origano, sale e pepe. Poi si avvolge nelle fettine di pancetta e finisce in friggitrice ad aria, o in forno ventilato, girato di tanto in tanto perché si colori in modo uniforme.
Mini polpettoni di pollo con pancetta in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per i mini polpettoni di pollo in friggitrice ad aria
- 1 kg petto di pollo
- 200 g pancetta a fette
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Rosmarino q.b.
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Per la panatura
- 60 g pane duro oppure pangrattato
- 30 g Parmigiano grattugiato
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Origano q.b.
- Rosmarino q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per la citronette
- 40 ml olio extravergine d’oliva
- 25 succo di limone fresco
- Sale q.b.
Istruzioni:
Come preparare i mini polpettoni di pollo in friggitrice ad aria
- Preparare prima la panatura. Tagliare il pane duro a pezzi e metterlo nel mixer con il Parmigiano, l’aglio privato dell’anima, rosmarino, origano, sale, pepe e un filo di olio extravergine d’oliva.
- Frullare fino a ottenere una panatura profumata e non troppo fine. In alternativa, usare pangrattato già pronto e mescolarlo agli aromi.
- Procedere con il taglio del petto di pollo in strisce larghe circa 4 cm. Non devono essere troppo sottili, perché devono restare morbide in cottura.
- Ungere leggermente il pollo con olio extravergine d’oliva, poi passare ogni pezzo nella panatura, premendo con le mani per farla aderire bene.
- Avvolgere ogni pezzo impanato con una o più fette di pancetta, in base alla grandezza del pollo. La pancetta deve coprire il mini polpettone senza stringerlo troppo.
Come cuocerli
- Sistemare i pezzi nel cestello della friggitrice ad aria, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
- Cuocere a 190°C per circa 25 minuti, girandoli ogni 6-8 minuti, così la pancetta si rosola in modo uniforme e il pollo cuoce bene anche al centro.
- In alternativa, cuocere in forno ventilato a 190°C per circa 25 minuti, sempre girando i pezzi durante la cottura.
- Preparare la salsa di accompagnamento mescolando 40 ml di olio extravergine d’oliva, 25-30 ml di succo di limone fresco e 1 pizzico di sale. Sbattere con una forchetta per pochi secondi, finché il condimento diventa leggermente emulsionato.
- Se vuoi una nota più intensa, puoi aggiungere anche 1 cucchiaio del fondo di cottura dei mini polpettoni, ma solo dopo averlo filtrato.
- Lasciare riposare i mini polpettoni per 5 minuti, poi tagliarli a fette.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Avvolgere la carne nella pancetta: l’antica arte della bardatura
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Avvolgere un pezzo di carne in fette di pancetta o di lardo prima di cuocerlo è un gesto antichissimo, e ha perfino un nome tecnico: bardatura. Deriva dal francese barde, la fetta sottile di grasso usata per coprire la carne. Nei vecchi ricettari compare accanto a un’altra tecnica dal nome simile, la lardellatura, che però funziona in modo diverso: in quel caso piccoli bastoncini di lardo vengono inseriti all’interno della carne con un apposito ago.
Lo scopo è lo stesso, e riguarda le carni magre. Tagli poveri di grasso, come il petto di pollo, il filetto di maiale, la fesa di tacchino o la selvaggina da piuma, tendono ad asciugarsi in cottura. La pancetta che li avvolge funziona come una coperta. Protegge la superficie dal calore diretto, e intanto il suo grasso, sciogliendosi lentamente, cola sulla carne e la mantiene umida e saporita.
Per secoli la bardatura è stata soprattutto la tecnica della selvaggina. Fagiani, pernici, quaglie e faraone, carni molto magre e saporite, venivano avvolte nel lardo o nella pancetta prima di finire allo spiedo o in forno. Ancora oggi le quaglie bardate con la pancetta sono un classico della cucina di caccia, e molti arrosti di vitello o di maiale si preparano con una camicia di pancetta.
L’idea ha conquistato anche le cucine straniere, soprattutto quelle che amano il bacon. In Inghilterra esistono da tempo i devils on horseback, prugne secche avvolte nel bacon e passate in forno, serviti come stuzzichino. In Spagna i datteri con il bacon sono un classico delle tapas. Negli Stati Uniti si avvolge nel bacon di tutto, dai filetti di manzo agli asparagi.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.