C’è chi li chiama friggitelli, chi semplicemente peperoncini dolci, ma di piccante non hanno nulla. Sono piccoli peperoni verdi (e rossi) dal gusto gentile, e qui diventano delle barchette: aperti a metà, svuotati dei semi, e riempiti di formaggio a fette e salsiccia. In questa versione la salsiccia è di tacchino, più leggera.
Sopra, invece della solita spolverata di pangrattato, una copertura croccante fatta di mandorle tritate e cornflakes sbriciolati. Un filo d’olio, e in friggitrice ad aria il peperone si ammorbidisce mentre la copertura si dora. Abbiamo provato questa ricetta dopo averla vista sui social: spacca.
Barchette di friggitelli ripieni in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le barchette di friggitelli in friggitrice ad aria
- 2 peperoni friggitelli 1 rosso e 1 verde
- 4 salsicce di tacchino quelle lunghe
- 4 fette sottili di Emmental
- Cornflakes sbriciolati q.b.
- Mandorle tritate q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b. solo se necessario
Istruzioni:
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Come preparare le barchette di friggitelli ripieni in friggitrice ad aria
- Lavare i friggitelli, asciugarli e tagliarli nel senso della lunghezza. Eliminare semi e filamenti interni, facendo attenzione a non rompere le falde.
- Tagliare l’Emmental a strisce sottili. Privare la salsiccia di tacchino del budello.
- Prima di aggiungere il ripieno, salare appena l’interno dei friggitelli, soltanto se necessario: salsiccia ed Emmental sono già saporiti.
- Farcire ogni mezzo friggitello con uno strato di Emmental e poi con una salsiccia, premendola leggermente dentro la cavità.
- Preparare la copertura mescolando cornflakes sbriciolati e mandorle tritate. Distribuirla sopra il ripieno, così in cottura formerà una crosta più croccante.
Come cuocerli
- Sistemare i friggitelli ripieni in una teglia piccola adatta alla friggitrice ad aria, rivestita con carta forno. Aggiungere un filo d’olio extravergine d’oliva.
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 10 minuti per lato. Girarli con delicatezza, perché il ripieno deve restare dentro la barchetta.
- In alternativa, cuocere in forno statico a 190°C per circa 25-30 minuti, controllando la doratura della superficie.
- Servire caldi, quando il formaggio è morbido e la panatura asciutta.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Friggitelli, friarielli, peperoncini dolci: facciamo chiarezza
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Pochi ortaggi generano tanta confusione di nomi quanto questi piccoli peperoni verdi. Friggitelli, friarielli, peperoncini dolci, peperoni verdi da friggere: nomi diversi che a volte indicano la stessa cosa, a volte cose diverse, a seconda della regione.
I friggitelli sono piccoli peperoni verdi, dal gusto dolce e per nulla piccante, nonostante l’aspetto possa ricordare vagamente quello dei peperoncini. Il nome deriva proprio dal loro uso più classico: essere fritti (o saltati) in padella, interi, con un po’ d’olio, aglio e sale. Sono un contorno tipico della cucina del Centro-Sud, semplice e gustoso.
Qui nasce una prima confusione, quella con i “friarielli”. In napoletano, i friarielli sono tutt’altra cosa: sono le cime di rapa, la verdura a foglia verde amarognola che si salta in padella (e che accompagna la salsiccia in uno dei piatti simbolo di Napoli). Ma in alcune zone e in alcuni usi, “friarielli” indica anche questi peperoncini verdi dolci, generando l’equivoco.
Da dove vengono? I peperoni, in generale, sono originari delle Americhe e sono arrivati in Europa dopo il 1492, come tanti altri ortaggi che oggi consideriamo pilastri della nostra cucina (pomodori, patate, mais). Da allora si sono diffusi e sono state selezionate innumerevoli varietà: grandi e piccole, dolci e piccanti, di ogni colore.
Come si usano di solito? Il modo più classico è in padella, interi (o quasi), fritti o saltati con olio, aglio e sale, finché si ammorbidiscono e la pelle si increspa. Sono un contorno veloce e saporito. Ma si prestano anche ad altri usi: grigliati, in umido con il pomodoro, e naturalmente ripieni, come in questa ricetta.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.