Hai mai impanato una burrata intera? Dopo 6 minuti in friggitrice ad aria capisci perché devi assolutamente provarla

Pubblicato il 13 Ottobre 2026

Burrate panate in friggitrice ad aria

Il coltello affonda nella crosta dorata, si sente un leggero scricchiolio, e subito dopo il cuore cremoso della burrata si allarga nel piatto. È il momento che rende queste burrate “fritte” così irresistibili, e la sorpresa è che di frittura non ce n’è affatto. Le burrate, ben tamponate per eliminare il siero in superficie, passano nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko o nel pangrattato. Provate in friggitrice ad aria come nella ricetta virale sui social: buonissime.

Burrate panate in friggitrice ad aria

La burrata “fritta” senza frittura: servita su rucola o su un fondo di pomodoro, l’antipasto che fa colpo in friggitrice ad aria
Preparazione10 minuti
Cottura6 minuti
Tempo totale16 minuti
Porzioni: 2

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Ingredienti:

Cosa ci occorre per le burrate panate in friggitrice ad aria

  • 2 uova
  • 2 burrate
  • Panko o pangrattato q.b.
  • Farina 00 q.b.
  • Olio spray q.b.
  • Sale q.b.

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Per servire, facoltativo

  • Rucola q.b.
  • Sugo di pomodoro già pronto q.b.

Istruzioni:

Come preparare le burrate panate in friggitrice ad aria

  • Scolare bene le burrate e tamponarle con carta da cucina. Devono essere il più asciutte possibile, altrimenti la panatura faticherà ad aderire.
  • Preparare tre piatti: uno con farina 00, uno con le uova sbattute e un pizzico di sale, uno con panko o pangrattato.
  • Passare ogni burrata nella farina, coprendo anche la parte inferiore. Immergerla poi nelle uova e infine nel panko o nel pangrattato.
  • Ripetere una seconda volta il passaggio in uovo e pangrattato, così la crosta sarà più resistente e conterrà meglio il cuore cremoso.

Come cuocerle

  • Sistemare le burrate nel cestello della friggitrice ad aria su carta forno adatta. Spruzzare poco olio spray sulla superficie.
  • Cuocere a 200°C per 6 minuti. La panatura deve dorarsi, ma la burrata non deve aprirsi.
  • In alternativa, cuocere in forno a 210°C per circa 10 minuti.
  • Servire subito. Se gradito, distribuire il sugo di pomodoro caldo sul piatto, adagiare sopra la burrata panata e completare con la rucola.
  • Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.
Burrate panate in friggitrice ad aria, ingredienti
Burrate panate in friggitrice ad aria, ingredienti

Panko o pangrattato? La differenza che si sente nella crosta

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Nelle ricette impanate la crosta è metà del piatto, e la scelta tra panko e pangrattato cambia il risultato più di quanto si immagini. Entrambi sono fatti di pane secco sbriciolato, ma per origine, lavorazione e consistenza sono due ingredienti diversi.

Il pangrattato è quello della nostra tradizione. Nasce dal pane raffermo, crosta compresa, essiccato e macinato fino a ottenere una grana fine e compatta. È l’ingrediente delle cotolette alla milanese, delle polpette, delle verdure gratinate e dei ripieni. Grazie alla grana sottile aderisce bene e forma una crosta uniforme e compatta, dal colore dorato intenso tendente al nocciola, perché la crosta del pane contenuta nella polvere scurisce rapidamente.

Il panko arriva invece dal Giappone. Il nome unisce la parola pan, pane, arrivata in Giappone con i mercanti portoghesi, e ko, che indica una farina o una polvere. Si ottiene da un pane bianco particolare, cotto in modo da non formare la crosta: in molte produzioni l’impasto viene cotto facendo passare al suo interno una corrente elettrica. Questo pane soffice viene poi sbriciolato in scaglie grossolane e irregolari e lasciato asciugare. Ne nasce una panatura chiara, leggera e ariosa, protagonista di piatti come il tonkatsu, la cotoletta di maiale giapponese, o i gamberi impanati.

La differenza si sente subito. Le scaglie del panko, più grandi e irregolari, lasciano tra loro piccoli spazi d’aria e assorbono meno grassi e meno umidità. La crosta che ne deriva è più voluminosa, più croccante e resta tale più a lungo. Il pangrattato crea invece uno strato più sottile e regolare, saporito ma meno scrocchiante. In friggitrice ad aria il panko ha un vantaggio in più: la sua struttura irregolare ricorda quella di un fritto vero. In entrambi i casi la spruzzata d’olio è indispensabile, perché senza grassi nessuna panatura si dora in modo uniforme.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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