Avete mai provato il pollo alla diavola in friggitrice ad aria? Un polletto croccante e saporito, profumato di paprika ed erbe aromatiche, accompagnato da cipolle in agrodolce: questo piatto è una festa di sapori.
Il polletto viene appiattito, spennellato con un olio alla paprika e ricoperto di aromi tritati, poi cotto in friggitrice ad aria fino a diventare dorato e croccante fuori, ma naturalmente succoso dentro. Le cipolle, cotte lentamente con zucchero e aceto, diventano morbide e agrodolci, il contorno perfetto per bilanciare il sapore deciso del pollo. Un’ottima ricetta vista sui social e testata.
Polletto alla diavola in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per il polletto alla diavola in friggitrice ad aria
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Per il polletto
- 600 g polletto già pulito
- 40-50 ml olio extravergine d’oliva per spennellare
- 2 cucchiai di paprica dolce
- 1 cucchiaino di sale grosso
- 1 manciata di pepe rosa
- Rosmarino q.b.
- Salvia q.b.
- Erba cipollina q.b.
- Origano q.b.
Per le cipolle
- 4 cipolle
- 1 cucchiaio di zucchero
- 1 cucchiaino di sale
- Aceto di vino o di mele q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Burro q.b.
- Origano secco q.b.
- Acqua q.b.
Istruzioni:
Come preparare il polletto alla diavola in friggitrice ad aria
- Usare un polletto da 600 g già pulito e aperto a libro dal macellaio. Prima di condirlo, tamponarlo molto bene con carta da cucina su entrambi i lati. Se è troppo spesso in alcuni punti, appiattirlo leggermente con il batticarne, senza romperlo.
- Preparare il condimento alla paprica. In un piccolo recipiente mescolare 40-50 ml di olio extravergine d’oliva con i 2 cucchiai di paprica dolce, fino a ottenere un olio rosso e ben colorato.
- Tritare finemente rosmarino, salvia, erba cipollina e origano. Aggiungere il sale grosso e il pepe rosa, poi tritare ancora brevemente: il risultato deve essere un misto aromatico da distribuire sulla carne.
- Spennellare il polletto con l’olio alla paprica, prima dalla parte della pelle e poi dall’altro lato. Aggiungere il trito di erbe, sale e pepe rosa, premendo leggermente con le mani per farlo aderire.
- Sistemare il polletto nel cestello della friggitrice ad aria con la pelle rivolta verso l’alto. Cuocere a 190°C per 25 minuti, girandolo dopo circa 12-13 minuti. A fine cottura controllare soprattutto la zona vicino all’osso e la parte più spessa del petto.
- Mentre il polletto cuoce, preparare le cipolle. Pulirle, tagliarle a rondelle e trasferirle in un tegame con un filo di olio extravergine d’oliva e una noce di burro.
- Aggiungere il cucchiaino di sale e l’origano secco. Cuocere per qualche minuto, poi versare poca acqua, coprire con il coperchio e lasciare andare per circa 8-9 minuti, mescolando ogni tanto.
- Quando le cipolle iniziano a diventare morbide, aggiungere lo zucchero. Alzare leggermente la fiamma e sfumare con aceto di vino o di mele.
- Versare ancora poca acqua, se il fondo si asciuga troppo, e completare la cottura senza farle bruciare. Le cipolle devono risultare morbide, lucide e leggermente agrodolci.
- Servire il polletto appena cotto con le cipolle calde accanto.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Il pollo alla diavola: storia del polletto schiacciato e piccante
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Questo polletto, appiattito e ricoperto di spezie e aromi, richiama una delle preparazioni più antiche e amate della cucina italiana: il pollo alla diavola, un classico della cucina italiana, in particolare della tradizione toscana e romana, che consiste in un pollo appiattito, schiacciato, e cotto, tradizionalmente alla griglia o alla brace, dopo essere stato condito con abbondante pepe e spezie.
Il nome “alla diavola” ha proprio a che fare con il suo carattere piccante e “infernale”: secondo la spiegazione più diffusa, deriva dall’abbondante uso di pepe e peperoncino, che rendono il pollo piccante e “diabolico”, tanto da evocare le fiamme dell’inferno. Secondo altre interpretazioni, il nome farebbe riferimento anche alla cottura su fiamma viva, le braci roventi, o al colore rossastro che il pollo assume grazie alle spezie.
La caratteristica fondamentale di questa preparazione è la tecnica di appiattire il pollo, quella che in inglese viene chiamata “spatchcock” e in italiano “pollo aperto a libro” o “schiacciato”. Il pollo intero viene inciso e aperto, eliminando la colonna vertebrale o incidendo lo sterno, in modo da poterlo appiattire completamente, dandogli la caratteristica forma schiacciata.
Questa tecnica, che può sembrare solo scenografica, ha in realtà un preciso scopo funzionale, legato alla cottura. Appiattendo il pollo, infatti, si ottiene uno spessore uniforme, il che permette una cottura più rapida e omogenea.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.