Due ingredienti, nessuna bilancia e qualche minuto di attesa per la cottura in friggitrice ad aria: è difficile immaginare una ricetta più semplice. Eppure questi involtini riescono a stupire. Il pane carasau, il sottilissimo pane sardo che di solito si spezza tra le mani, viene ammorbidito in acqua per un minuto e diventa una sfoglia flessibile, quasi come una crêpe. Da fare in mille occasioni: aperitivo, antipasto o cena veloce con un’insalata accanto. Una preparazione vista sui social da cui ci siamo lasciati tentare.
Involtini di pane carasau e stracchino in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per gli involtini di pane carasau in friggitrice ad aria
- 160 g stracchino
- 120 g pane carasau
- Olio extravergine d’oliva spray q.b.
- Acqua q.b. per ammorbidire il pane
Istruzioni:
Come preparare gli involtini di pane carasau in friggitrice ad aria
- Spezzare il pane carasau in porzioni abbastanza grandi da poter essere arrotolate. Se si utilizzano i dischi interi, dividerli in due o più parti, cercando di ottenere pezzi regolari.
- Immergere brevemente il pane nell’acqua, estraendolo appena diventa flessibile e prima che inizi a disfarsi (ci vuole davvero qualche secondo). Scolarlo delicatamente e appoggiarlo su un canovaccio pulito, evitando di sovrapporre i pezzi.
- Sistemare una porzione di stracchino vicino a un'estremità di ciascuna sfoglia, lasciando liberi i margini laterali.
- Ripiegare prima i due lati verso l’interno, così da trattenere il formaggio. Partendo dall’estremità farcita, arrotolare il pane su se stesso, formando un involtino compatto. Procedere nello stesso modo con le porzioni rimaste.
Come cuocerli
- Disporre gli involtini nel cestello della friggitrice ad aria, mantenendo la chiusura rivolta verso il basso. Completare con una leggera spruzzata di olio extravergine d’oliva.
- Cuocere a 200°C per circa 10-15 minuti, girandoli delicatamente a metà cottura. Saranno pronti quando la parte esterna risulterà ben dorata e croccante.
- Lasciarli intiepidire brevemente prima di servirli, perché lo stracchino all’interno sarà molto caldo.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Pane carasau: dalla bisaccia dei pastori agli involtini in friggitrice
In Sardegna lo chiamano anche carta da musica, perché è così sottile da ricordare un foglio di spartito e scrocchia con un suono inconfondibile. Il pane carasau è uno dei simboli dell’isola, e la sua forma nasce da un’esigenza precisa: durare a lungo. I pastori lo portavano con sé durante la transumanza, quando restavano per settimane lontani da casa con le greggi, e quel pane secco e leggerissimo si conservava per mesi senza rovinarsi.
Come si ottiene? Con un impasto di semola, acqua, lievito e sale steso in dischi sottili e cotto in un forno caldissimo, dove si gonfia come un pallone. A quel punto il disco viene tagliato lungo il bordo e diviso in due sfoglie, che tornano in forno per una seconda cottura.
È questa la carasatura, dal verbo sardo che significa tostare, e da qui deriva il nome. Dallo stesso pane nascono altre specialità. C’è il pane guttiau, condito con olio e sale e ripassato in forno, o il pane frattau, un piatto della festa in cui il carasau, ammorbidito nel brodo, si alterna a strati di sugo di pomodoro e pecorino, con un uovo in camicia sopra.
Una volta capita la tecnica, il carasau diventa una base per mille farciture. La crescenza o la ricotta con gli spinaci danno involtini delicati, mentre gorgonzola e noci regalano un gusto più deciso. Con prosciutto cotto e provola o con salsiccia sbriciolata e scamorza affumicata diventano più sostanziosi. In versione vegetariana funzionano bene zucchine grigliate e feta, mentre in versione dolce bastano ricotta e miele, oppure un velo di crema di nocciole.
