Difficile dire di no a queste polpette di zucchine e ricotta, lo sfizio perfetto per chi cerca qualcosa di goloso ma sano. Ci occorrono solo la zucchina grattugiata e ben strizzata e la ricotta, per un impasto cremoso che viene poi impanato in fiocchi d’avena e dorato in friggitrice ad aria, senza una goccia d’olio per friggere. Il risultato sono bocconcini teneri dentro e croccantini fuori, ideali come antipasto, secondo leggero o finger food per un aperitivo. Una ricetta golosa provata dopo averla vista sui social.
Polpette di zucchine e ricotta in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le polpette di zucchine e ricotta in friggitrice ad aria
- 100 g ricotta
- 2 zucchine
- Fiocchi d’avena q.b. per l’impasto e la panatura
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b. facoltativo
Istruzioni:
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Come preparare le polpette di zucchine e ricotta in friggitrice ad aria
- Lavare le zucchine, asciugarle ed eliminare le estremità. Grattugiarle con una grattugia a fori larghi.
- Raccogliere le zucchine grattugiate in un canovaccio pulito e strizzarle con forza, così perderanno l’acqua in eccesso. Questo passaggio è importante: con zucchine troppo umide l’impasto non tiene la forma.
- Mettere la ricotta in un colino per qualche minuto, poi tamponarla con carta da cucina se risulta molto morbida.
- Tritare 40-50 g di fiocchi d’avena nel mixer, senza necessariamente ridurli in una farina finissima.
- Trasferire zucchine e ricotta in un recipiente, aggiungere l’avena tritata, sale e pepe, quindi mescolare.
- Lasciare riposare per 10 minuti e controllare la consistenza. Se il composto resta troppo morbido, aggiungere ancora un cucchiaio di fiocchi tritati.
- Formare delle polpette piccole e compatte con le mani leggermente inumidite. Passarle nei fiocchi d’avena, premendo delicatamente per farli aderire.
Come cuocerle
- Sistemare le polpette nel cestello della friggitrice ad aria su carta forno forata, lasciando spazio tra una e l’altra.
- Nebulizzare o spennellare poco olio extravergine d’oliva sulla superficie.
- Cuocere a 200°C per circa 13 minuti, girandole con delicatezza a metà cottura se sono già abbastanza stabili.
- Lasciare intiepidire 2 minuti prima di servirle.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La ricotta, il latticino leggero dalla tradizione antichissima
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In queste polpette c’è un ingrediente che, oltre a legare l’impasto, gli conferisce un sapore molto più morbido: la ricotta. Latticino amatissimo e diffusissimo nella nostra cucina, non è tecnicamente un formaggio. Il nome stesso ce lo suggerisce, derivando dal latino “recocta”, ovvero “ricotta”, “cotta due volte”.
A differenza dei formaggi, che si ottengono dalla cagliata del latte, la ricotta nasce infatti dal siero di latte, cioè da quel liquido che residua dalla lavorazione dei formaggi. Un tempo questo siero veniva considerato uno scarto, ma l’ingegno contadino imparò a valorizzarlo: riscaldandolo nuovamente ad alta temperatura, le proteine ancora presenti nel siero si aggregano e affiorano in superficie, formando quei soffici fiocchi bianchi che, raccolti, danno vita proprio alla ricotta.
Proprio per il suo particolare processo di produzione, possiede caratteristiche che la distinguono dagli altri latticini. È generalmente più magra e leggera rispetto a molti formaggi, con un sapore dolce e delicato e una consistenza morbida e cremosa.
E così, avendo un sapore anche versatile, nei salati è protagonista di ripieni per paste fresche come ravioli e tortelli, di torte rustiche, di sformati e polpette, ma è ottima anche semplicemente spalmata sul pane o usata per mantecare e rendere cremosi i primi piatti. Nel dolce, poi, dà il meglio di sé in preparazioni amatissime come la pastiera napoletana, i cannoli siciliani, le crostate e tante torte, dove la sua delicatezza si sposa alla perfezione con lo zucchero e la frutta.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.