Un piatto che mette insieme due mondi: il riso e il tonno della nostra tradizione, e la salsa teriyaki e il panko che arrivano dritti dal Giappone. Queste polpette di riso sono un incontro tra cucine lontane e hanno un’anima antispreco!
Il riso cotto si mescola al tonno, al formaggio spalmabile e ai cipollotti, il tutto insaporito con salsa di soia o teriyaki, poi le pallotte vengono impanate nel panko e dorate in friggitrice ad aria. Perfette come antipasto, come finger food per un aperitivo o come idea per svuotare il frigorifero recuperando del riso avanzato: vi lasciamo alla ricetta che avevamo visto tempo fa sui social e preparato.
Polpette di riso e tonno in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le polpette di riso e tonno in friggitrice ad aria
- 80 g tonno
- 100 g riso
- 2 cipollotti
- 40 g formaggio spalmabile oppure robiola
- 1 cucchiaio di maionese
- Panko q.b.
- Salsa teriyaki q.b. oppure salsa di soia q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Paprika q.b.
- Pepe q.b.
- Rosmarino q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
Come preparare le polpette di riso e tonno in friggitrice ad aria
- Il riso già cotto deve essere asciutto e ben freddo, così sarà più semplice modellarlo.
- Tagliare finemente i cipollotti e sgocciolare il tonno.
- Trasferire il riso in una terrina e aggiungere il tonno, il formaggio spalmabile o la robiola, la maionese, i cipollotti, il pepe e poca salsa teriyaki o salsa di soia.
- Mescolare fino a ottenere un composto compatto. Assaggiare e aggiungere sale solo se serve, perché tonno e salsa sono già sapidi.
- In un piatto mescolare il panko con paprika e rosmarino.
- Ungere leggermente le mani con olio extravergine d’oliva e formare delle polpette. Passarle nel panko aromatizzato, facendolo aderire su tutta la superficie.
Come cuocerle
- Sistemare le polpette nel cestello della friggitrice ad aria e aggiungere un filo d’olio in superficie.
- Cuocere per 10-15 minuti a 180°C, finché saranno dorate e croccanti all’esterno. Girarle a metà cottura se necessario.
- Lasciare riposare pochi minuti prima di servirle.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Il panko, il pangrattato giapponese che cambia le regole della croccantezza
L’impanatura di queste polpette non è fatta con il comune pangrattato, ma con il panko, un ingrediente di origine giapponese che sta conquistando sempre più cuochi e appassionati per la sua straordinaria capacità di rendere le fritture e le panature incredibilmente croccanti.
In sostanza, è un tipo di pane sbriciolato, proprio come il nostro pangrattato; la prima differenza riguarda il pane di partenza, perché viene ricavato da un particolare tipo di pane in cassetta, cotto senza crosta. Questo fa sì che le briciole risultino di un colore molto chiaro, quasi bianco, e prive delle parti più scure e dure.
Ma la differenza più importante è la consistenza. Mentre il nostro pangrattato è composto da briciole fini e piuttosto compatte, il panko è formato da scaglie più grandi, leggere, irregolari e dalla caratteristica forma allungata, quasi a scaglietta. Essendo più grandi e ariose, assorbono meno olio durante la frittura o la cottura rispetto al pangrattato tradizionale, il che rende le panature meno unte e più leggere. Ma soprattutto, la loro forma irregolare crea una superficie molto più croccante e voluminosa.
In Giappone, il panko è un ingrediente fondamentale, utilizzato per preparare fritture celebri come il tonkatsu, la cotoletta di maiale impanata, o i gamberi in tempura. Oggi si trova facilmente anche nei supermercati italiani, spesso nel reparto dedicato ai prodotti etnici o asiatici.
