Un rettangolo di pane morbido, una fetta di scamorza, uno spicchio di pomodoro e tutto intorno una fetta di pancetta che, in cottura, diventa croccante e dorata. Questi stuzzichini sono pronti in dieci minuti, e spariscono ancora più in fretta, soprattutto per un aperitivo, un buffet o una cena tra amici. Li abbiamo testati dopo averli visti sui social, che dire? Golosissimi!
Stuzzichini di pane con pancetta, scamorza e pomodoro in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per gli stuzzichini di pane con pancetta, scamorza e pomodoro in friggitrice ad aria
- 2 pomodori medi
- 200 g fettine di pancetta
- 200 g fettine di scamorza
- 4 fette di pane per tramezzini
Istruzioni:
Come preparare gli stuzzichini di pane con pancetta, scamorza e pomodoro in friggitrice ad aria
- Lavare i pomodori, asciugarli ed eliminare la parte più dura in corrispondenza del picciolo. Dividerli in spicchi piuttosto piccoli, cercando di eliminare l’eventuale liquido in eccesso per evitare che il pane si inumidisca durante la cottura.
- Tagliare la scamorza a fettine, quindi ricavare dei pezzi adatti alle dimensioni del pane.
- Sistemare le fette di pane per tramezzini sul piano di lavoro e dividerle in rettangoli, ottenendo circa 24 porzioni (sei per ogni fetta di pane). Su ciascuna distribuire una fettina di scamorza e uno spicchio di pomodoro, mantenendo il ripieno al centro.
- Avvolgere ogni rettangolo farcito con una o due fettine sottili di pancetta fresca, facendole aderire al pane e sovrapponendole leggermente per trattenere gli ingredienti.
Come cuocerli
- Disporre gli stuzzichini nel cestello della friggitrice ad aria, con la parte finale della pancetta rivolta verso il basso. Lasciare un piccolo spazio tra un pezzo e l'altro, evitando di sovraccaricare il cestello (basta fare più cotture).
- Cuocere a 200°C per circa 10 minuti, controllando che la pancetta sia completamente cotta e dorata e che il formaggio abbia cominciato a sciogliersi. Se le fette di pancetta sono più spesse, prolungare il tempo quanto necessario.
- In alternativa, sistemare gli stuzzichini su una teglia rivestita con carta forno e cuocere a 200°C per circa 10 minuti, verificando anche in questo caso la completa cottura della carne.
- Servire subito, quando la pancetta è ancora croccante e la scamorza calda e filante.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Tramezzino: la parola inventata da un poeta e gli stuzzichini da reinventare
Nel 1925, a Torino, al Caffè Mulassano, si servivano piccoli sandwich farciti con burro e acciughe o con altri ingredienti golosi. Erano gli anni in cui si cercava di sostituire le parole straniere con termini italiani, e fu Gabriele D’Annunzio, secondo la tradizione, a proporre una parola nuova per indicare quei bocconcini: tramezzino, cioè uno spuntino da consumare tra un pasto e l’altro. Il nome ebbe successo, e da allora il pane morbido e senza crosta dei tramezzini è diventato un ingrediente prezioso anche in tante altre ricette.
Senza crosta e con una mollica compatta, si piega facilmente e assorbe in parte i succhi del pomodoro e il grasso della pancetta, diventando dorato fuori e morbido dentro. La pancetta fresca, avvolta intorno al pane, svolge un doppio ruolo: chiude il bocconcino e, sciogliendosi in cottura, lo insaporisce.
Per stuzzichini perfetti conviene avvolgere la pancetta ben stretta e sistemare i bocconcini nel cestello con la chiusura verso il basso, così non si srotolano. Il pomodoro deve essere sodo e ben asciutto: un pomodoro troppo maturo rilascerebbe acqua, bagnando il pane. Meglio eliminare i semi e tamponarlo con un foglio di carta da cucina. La scamorza, poi, va tagliata della stessa misura del pane, per non colare troppo durante la cottura.
Il bello di questi stuzzichini è che si possono variare all’infinito. Con lo speck al posto della pancetta diventano più affumicati, con il prosciutto crudo più delicati, anche se il crudo va aggiunto quasi a fine cottura. Al posto della scamorza si possono usare la provola, la fontina o un cubetto di brie. Il pomodoro si può sostituire con una fettina di zucchina grigliata, un’oliva, un pezzetto di peperone arrostito o un cucchiaino di pesto. Per una versione autunnale, provate con una fettina di pera e un po’ di gorgonzola, oppure con un fico secco e del taleggio.
