Cinque ingredienti, un solo recipiente e una frusta: più facile di così una torta non si può. Questa versione mini e proteica al limone è per chi ha voglia di dolce ma non vuole eccedere, con la ricotta magra a fare da base leggera e ricca di proteine, e la scorza di limone a profumare il tutto con la sua nota fresca. Abbiamo visto la ricetta sui social e ci ha subito convinte a provarla.
Torta di ricotta al limone in friggitrice ad aria
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Attrezzatura
- 1 tortiera da 14 cm
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la torta di ricotta al limone a bagnomaria
- 250 g ricotta magra
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di amido di mais oppure fecola di patate
- 1 cucchiaio di dolcificante
- Scorza grattugiata di 1 limone bio
Istruzioni:
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Come preparare la torta di ricotta al limone a bagnomaria
- Scolare la ricotta se dovesse risultare molto umida, poi lavorarla in una terrina con una frusta fino a renderla più cremosa.
- Aggiungere l’uovo, il dolcificante, l’amido di mais o la fecola e la scorza grattugiata del limone bio.
- Lavorare il composto usando una frusta, elettrica oppure a mano in base alle preferenze, e fermarsi solo quando sarà liscio e privo di grumi.
Come cuocerla
- Rivestire uno stampo da circa 14 cm con carta forno, oppure ungerlo leggermente se il materiale lo consente. Versare il composto e livellare la superficie.
- Sistemare lo stampo in un recipiente più grande adatto alla cottura in friggitrice ad aria o in forno e aggiungere circa 3 cm di acqua per creare il bagnomaria.
- Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 40-45 minuti. La tortina dovrà essere stabile sui bordi e appena morbida al centro.
- In friggitrice ad aria, cuocere a 160°C per 30-35 minuti, sempre con cottura a bagnomaria e usando contenitori compatibili con il cestello.
- Lasciare raffreddare completamente prima di sformare. Per una consistenza più compatta, far riposare la tortina in frigorifero prima del taglio.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La cottura a bagnomaria: il segreto delle torte cremose e senza crepe
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In questa ricetta compare un’indicazione precisa che merita di essere approfondita: la cottura a bagnomaria, una tecnica tanto antica quanto preziosa, fondamentale per ottenere una torta dalla consistenza perfetta, cremosa e vellutata, evitando quei difetti antiestetici che spesso rovinano questo tipo di dolci.
La cottura a bagnomaria consiste nel cuocere una preparazione non a diretto contatto con la fonte di calore, ma immergendo il suo recipiente, in questo caso la tortiera, in un secondo contenitore più grande riempito d’acqua. In pratica, la teglia con il composto viene posta all’interno di un’altra teglia contenente acqua, e il tutto viene infornato. In questo modo, il calore raggiunge il dolce in maniera indiretta e molto più delicata, mediato dall’acqua che lo circonda.
Ma perché questo accorgimento è tanto importante per le torte dal cuore morbido, per le cheesecake e per altri dolci a base di uova e latticini, come i budini e i crème caramel? Per la delicatezza di questi composti. Preparazioni ricche di uova e formaggi, infatti, temono molto il calore diretto. Se cotti a temperature troppo alte, tendono a subire uno shock termico: le proteine delle uova coagulano troppo in fretta e in modo non uniforme, causando due problemi principali.
Il primo è la temuta formazione di crepe sulla superficie; il secondo è una consistenza finale granulosa, gommosa o “stracciata”. La cottura a bagnomaria risolve elegantemente questi problemi. L’acqua che circonda la teglia, infatti, non può superare la temperatura di ebollizione.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.