Estate o inverno, i peperoni riescono a mettere d’accordo tutti. Rossi e gialli, affettati sottili e fatti appassire in padella con aglio e un pizzico di spezie, diventano morbidi, dolci e profumati. Qui, seguendo una ricetta vista sui social, li racchiudiamo dentro un rettangolo di pasta sfoglia, insieme al parmigiano e alla scamorza affumicata, e affidiamo tutto alla friggitrice ad aria.
Torta salata ai peperoni speziati in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per la torta salata ai peperoni speziati in friggitrice ad aria
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 50 g pangrattato
- 50 g parmigiano grattugiato
- 1 peperone rosso
- 1 peperone giallo
- Scamorza affumicata q.b. oppure mozzarella ben scolata q.b.
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Curcuma q.b.
- Curry q.b.
- Coriandolo q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
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Come preparare la torta salata ai peperoni speziati in friggitrice ad aria
- Lavare i peperoni, asciugarli, eliminare picciolo, semi e filamenti interni. Tagliarli a striscioline non troppo sottili, così resteranno riconoscibili nel ripieno.
- Scaldare in padella un filo d’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio. Aggiungere curcuma, curry e coriandolo in piccola quantità, lasciandoli profumare per pochi istanti senza farli bruciare.
- Unire i peperoni, salare e cuocere a fiamma media, mescolando spesso. Devono ammorbidirsi, ma non disfarsi. Eliminare l’aglio e lasciare intiepidire il ripieno: se viene messo caldo sulla sfoglia, rischia di ammorbidirla troppo.
- In un recipiente raccogliere i peperoni cotti, il parmigiano grattugiato, la scamorza affumicata a cubetti e una parte del pangrattato. Mescolare con una spatola. Tenere da parte un po’ di pangrattato per la base e per la superficie.
- Srotolare la pasta sfoglia e sistemarla, con la sua carta forno, dentro una pirofila adatta alla friggitrice ad aria. Far aderire bene la sfoglia al fondo e ai bordi, poi bucherellare la base con una forchetta.
- Distribuire sul fondo un velo di pangrattato: servirà ad assorbire l’umidità dei peperoni e del formaggio.
- Aggiungere il ripieno e livellarlo. Completare con altra scamorza o mozzarella ben scolata, poi spolverare con poco pangrattato.
- Ripiegare leggermente i bordi della sfoglia verso l’interno, senza schiacciare troppo il ripieno.
Come cuocerla
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 20-25 minuti, finché la sfoglia sarà dorata e il formaggio sciolto.
- Lasciare riposare 5 minuti prima di tagliare, così il ripieno si assesterà e le fette resteranno più pulite.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Il fondo che non diventa mai molliccio: il ruolo nascosto del pangrattato
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C’è un motivo se tante torte salate con la pasta sfoglia deludono al momento del taglio, rivelando una base ancora cruda e umidiccia sotto un ripieno pur gustoso. Il colpevole, quasi sempre, è l’acqua. Le verdure cotte rilasciano liquido, e i peperoni non fanno certo eccezione: durante la cottura cedono parte della loro umidità, che tende a inzuppare la pasta dal basso e le impedisce di sviluppare quella friabilità dorata che la rende irresistibile.
Il piccolo accorgimento che risolve il problema alla radice è cospargere il fondo con un sottile strato di pangrattato prima di distribuire il ripieno. Il pangrattato lavora esattamente come una spugna: cattura l’umidità in eccesso rilasciata dalle verdure e dai formaggi in cottura, formando una barriera protettiva tra il ripieno bagnato e la pasta sottostante.
C’è un secondo gesto altrettanto decisivo, spesso trascurato da chi è alle prime armi: bucherellare la superficie della sfoglia con i rebbi di una forchetta prima della cottura.
Può sembrare un dettaglio insignificante, ma non lo è affatto. La pasta sfoglia è costruita a strati sottilissimi di impasto e grasso che, scaldandosi, rilasciano vapore. Se questo vapore non trova via d’uscita, si accumula sotto la superficie e fa gonfiare la pasta, creando grandi bolle irregolari. Meno acqua arriva a contatto con la pasta, migliore sarà il risultato finale.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.