Al Nord la polenta non è mai stata solo un contorno. Per generazioni è stata il centro della tavola, il piatto che sfamava e riuniva tutti attorno al tagliere. Questa torta la trasforma in qualcosa di nuovo, senza tradirne l’anima. Uno strato di polenta gialla, appena assestata, fa da base. Sopra si distribuiscono prosciutto cotto e gorgonzola, poi un altro strato di polenta e una spolverata di parmigiano. Una golosa preparazione in friggitrice ad aria scoperta sui social.
Torta di polenta con prosciutto cotto e gorgonzola in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la torta di polenta con prosciutto cotto e gorgonzola in friggitrice ad aria
- 600 ml acqua
- 150 g farina per polenta istantanea
- 100 g prosciutto cotto
- 80 g gorgonzola dolce
- 20 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- Sale q.b.
Istruzioni:
Come preparare la torta di polenta con prosciutto cotto e gorgonzola in friggitrice ad aria
- Per preparare la torta di polenta, versare l’acqua in una casseruola capiente, aggiungere un pizzico di sale e portare a ebollizione. Incorporare la farina per polenta istantanea poco alla volta, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi.
- Proseguire la cottura secondo le indicazioni riportate sulla confezione, fino a ottenere una polenta densa e omogenea. Spegnere il fornello e lasciarla riposare per circa 2 minuti, mantenendola comunque sufficientemente morbida da poter essere distribuita nello stampo.
- Nel frattempo tagliare il gorgonzola in piccoli pezzi e preparare le fette di prosciutto cotto.
- Rivestire con carta forno uno stampo rotondo, purché compatibile con le dimensioni del cestello della friggitrice ad aria.
- Distribuire sul fondo metà della polenta ancora calda, livellandola con il dorso di un cucchiaio leggermente inumidito. Formare uno strato sottile e uniforme, di circa 7-8 mm, facendolo risalire leggermente lungo il bordo per contenere la farcitura.
- Sistemare sopra le fette di prosciutto cotto, distribuendole su tutta la superficie. Aggiungere il gorgonzola a pezzetti, cercando di lasciare libero un piccolo margine lungo la circonferenza.
- Ricoprire con la polenta rimasta, distribuendola delicatamente per evitare di spostare il ripieno. Livellare la superficie e far combaciare lo strato superiore con quello inferiore lungo i bordi, in modo da racchiudere completamente prosciutto e formaggio.
- Completare con il Parmigiano Reggiano grattugiato, distribuendolo uniformemente sulla superficie.
Come cuocerla
- Trasferire lo stampo nel cestello della friggitrice ad aria e cuocere a 200°C per 8 minuti, fino a ottenere una crosticina leggermente dorata.
- Terminata la cottura, estrarre lo stampo e lasciare assestare la torta per qualche minuto. Trasferirla delicatamente su un piatto da portata, aiutandosi con la carta forno, quindi dividerla in quattro spicchi.
- Servire ancora calda, quando la polenta conserva una consistenza morbida e il ripieno di prosciutto e gorgonzola risulta cremoso.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Polenta pasticciata e polenta concia: quando la polenta si fa farcire
Chi è cresciuto in una casa del Nord sa che la polenta del giorno dopo non si buttava mai. Fredda e compatta, si tagliava a fette, si abbrustoliva sulla piastra o, nelle occasioni speciali, diventava la base di un piatto completamente nuovo. È proprio da questa abitudine che nasce una delle preparazioni più amate della cucina contadina settentrionale: la polenta pasticciata.
In Lombardia, in Veneto e in parte dell’Emilia la si prepara come una lasagna, sostituendo le sfoglie di pasta con strati di polenta. Fra uno strato e l’altro trovano posto il ragù di carne o un sugo di funghi, a volte la besciamella, e sempre formaggi che fondono in forno.
Salendo verso le Alpi la polenta cambia ancora volto. In Valle d’Aosta, in Piemonte e nelle valli lombarde di montagna si prepara la polenta concia, in cui il formaggio non si mette a strati ma si scioglie direttamente nella polenta ancora sul fuoco, insieme a generose noci di burro. In Trentino, con uno spirito simile, si prepara la polenta smalzada, arricchita di burro e formaggio e passata in forno fino a formare una crosticina dorata.
C’è un filo che lega tutte queste ricette, ed è la generosità: la polenta, di per sé semplice, diventa una base capace di accogliere i sapori più diversi. È questo che la rende perfetta anche per una torta farcita come quella di oggi.
