Girelle di lasagna senza besciamella, legate dalla ricotta: al Sud, dove la ricotta abbonda e sostituisce spesso la besciamella nelle paste al forno, viene usata spesso. Non è la lasagna al ragù classica, ma nemmeno una “lasagna bianca” pura: c’è un po’ di pomodoro a legare, ma la protagonista è la cremosità della ricotta. Possiamo decisamente prepararla per la domenica, per una tavolata, o per quando si vuole una lasagna senza fare la besciamella.
Girelle di lasagna in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le girelle di lasagna in friggitrice ad aria
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Per la base e il ripieno
- 600 g ricotta
- 250 g sfoglie di lasagne fresche
- 200 g provola o scamorza
- 200 g prosciutto cotto
- 50 g grana padano o parmigiano grattugiato
- Timo o basilico q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per il sugo di pomodoro
- 400 g pomodori pelati
- 500 g passata di pomodoro
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
Come preparare le girelle di lasagna in friggitrice ad aria
Preparare il sugo
- Scaldare in un tegame un filo d’olio extravergine d’oliva con lo spicchio d’aglio. Aggiungere la passata di pomodoro e i pelati schiacciati grossolanamente con una forchetta.
- Regolare di sale e cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti, finché il pomodoro si restringe leggermente. Eliminare l’aglio.
Preparare il ripieno
- Lavorare la ricotta in un recipiente con sale, pepe e timo o basilico tritato. Deve diventare cremosa e facile da distribuire sulle sfoglie.
- Tagliare la provola o la scamorza a cubetti piccoli. Ridurre il prosciutto cotto a striscioline o pezzetti.
Fare le lasagne
- Stendere le sfoglie fresche sul piano di lavoro. Distribuire su ciascuna uno strato di ricotta, poi aggiungere prosciutto cotto e provola.
- Arrotolare ciascuna sfoglia dal lato corto, racchiudendo il ripieno senza stringere eccessivamente. Tagliare ogni rotolo in girelle alte circa 4-5 cm, usando un coltello affilato.
- Sporcare il fondo della teglia con poco sugo di pomodoro. Sistemare le girelle una accanto all’altra, con il lato farcito rivolto verso l’alto. Coprirle con altro sugo, distribuendolo anche negli spazi tra una girella e l’altra per evitare che la pasta si asciughi.
- Completare con parmigiano grattugiato.
Come cuocerle
- Cuocere in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 25 minuti, finché la superficie sarà dorata. In alternativa, usare una teglia adatta alla friggitrice ad aria e cuocere a 180°C per circa 15 minuti.
- Lasciare riposare qualche minuto prima di servire, così il ripieno resta più stabile.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Le lasagne senza pomodoro: una storia più antica di quanto sembri
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Quando pensiamo alla lasagna, immaginiamo subito quella al ragù, rossa e stratificata di besciamella. Eppure la lasagna “bianca” – senza pomodoro – non è affatto una versione moderna o una variante “senza”. La verità è che la lasagna esisteva secoli prima che il pomodoro arrivasse sulle nostre tavole.
Il pomodoro, infatti, non è italiano di origine. Arrivò in Europa dalle Americhe solo dopo il 1492, e per lungo tempo fu guardato con sospetto, considerato ornamentale, addirittura velenoso, prima di entrare finalmente in cucina. La sua diffusione nei sughi e nei piatti italiani come li conosciamo è relativamente recente, databile a un paio di secoli fa, non di più. Prima di allora, per moltissimo tempo, gli italiani mangiavano pasta e piatti a strati senza nemmeno sapere cosa fosse un pomodoro.
E la lasagna, in qualche forma, esisteva già. La pasta a strati ha radici antichissime: se ne trovano tracce fin dall’epoca romana, dove si preparava una sorta di sfoglia stratificata. Nel Medioevo e nel Rinascimento, ben prima del pomodoro, la lasagna era un piatto delle tavole nobili e non solo, condita con quello che c’era: formaggi, spezie, burro, brodi, carni.
Le lasagne bianche di oggi, quindi, sono in un certo senso più “storiche” di quelle al pomodoro: riportano a un modo di condire la pasta che ha attraversato secoli. Le versioni con formaggi, ricotta, besciamella, verdure, che oggi consideriamo alternative alla “vera” lasagna rossa, sono in realtà eredi di una tradizione più antica.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.