Le patatine fritte sono la tentazione per eccellenza davanti a un film o durante un aperitivo, ma esiste un’alternativa altrettanto croccante e decisamente più originale: le polenta fries. Soprattutto se vengono servite con una crema velocissima di gorgonzola e mascarpone, da intingere a ogni bastoncino.
Polenta fries croccanti in friggitrice ad aria con crema di gorgonzola e mascarpone
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le polenta fries croccanti in friggitrice ad aria con crema di gorgonzola e mascarpone
Per i bastoncini
- 1 litro acqua
- 300 g farina per polenta preferibilmente istantanea
- Olio extravergine d’oliva q.b. per la superficie
- Sale q.b.
Per la crema al formaggio
- 150 g gorgonzola dolce
- 100 g mascarpone
- 30 ml latte soltanto se necessario
Istruzioni:
Come preparare le polenta fries croccanti in friggitrice ad aria con crema di gorgonzola e mascarpone
- Preparare una teglia rettangolare di circa 20 × 30 cm, rivestendola con carta forno.
- Versare l’acqua in una casseruola capiente dal fondo spesso, aggiungere il sale e portarla a ebollizione.
- Abbassare leggermente la fiamma e iniziare a incorporare la farina per polenta, facendola cadere gradualmente nell’acqua e lavorando continuamente con una frusta.
- È importante evitare di versarla tutta nello stesso punto, perché potrebbero formarsi grumi difficili da eliminare.
- Continuare la cottura secondo le indicazioni presenti sulla confezione. Con una farina istantanea saranno generalmente sufficienti pochi minuti, mentre quella tradizionale richiederà un tempo decisamente superiore e una quantità d’acqua adeguata.
- Durante la preparazione mescolare con regolarità, prestando attenzione al fondo della casseruola. La polenta dovrà risultare molto consistente, ma completamente cotta e senza residui di farina asciutta.
- Quando avrà raggiunto la densità desiderata, trasferirla immediatamente nella teglia preparata.
- Con una spatola leggermente inumidita distribuirla fino agli angoli, formando uno strato uniforme di circa 1,5-2 cm. Livellare accuratamente, perché eventuali differenze di spessore renderebbero meno omogenea la successiva doratura.
- Lasciare raffreddare a temperatura ambiente, poi coprire e trasferire in frigorifero per almeno 1 ora e 30 minuti, o comunque fino a completo rassodamento.
Dopo il tempo di riposo…
- Una volta fredda, sollevare la polenta aiutandosi con la carta forno e sistemarla su un tagliere.
- Utilizzare un coltello a lama liscia per ricavare prima delle strisce larghe circa 1-1,5 cm e successivamente dei bastoncini lunghi 7-8 cm, simili alle tradizionali patatine fritte.
- Cercare di mantenere dimensioni regolari, evitando pezzi troppo sottili che potrebbero rompersi durante la cottura.
- Distribuire i bastoncini su un vassoio e spennellarli con un velo leggero di olio extravergine d’oliva. Non occorre immergerli nell’olio: una piccola quantità sulla superficie sarà sufficiente a favorire la formazione della crosticina.
Come cuocerli
- Scaldare la friggitrice ad aria e sistemare una prima quantità di polenta nel cestello, lasciando un po’ di spazio tra i pezzi.
- Selezionare la modalità Air Fry e impostare indicativamente 195°C per 15 minuti.
- Dopo circa 8 minuti controllare la doratura e girare delicatamente i bastoncini con una pinza.
- Procedere con ulteriori infornate fino a terminare la polenta, evitando di riempire eccessivamente il cestello.
- Durante la cottura preparare la crema al formaggio. Tagliare il gorgonzola a pezzi e trasferirlo in un pentolino dal fondo spesso, aggiungendo il mascarpone.
- Scaldare a fiamma molto dolce, mescolando con una frusta o un cucchiaio. I due formaggi dovranno amalgamarsi progressivamente, senza raggiungere un’ebollizione intensa.
- Se la crema risulta troppo densa, versare poco latte alla volta, fino a ottenere una consistenza adatta ad accompagnare i bastoncini.
- Spegnere il fornello quando il condimento sarà uniforme, mantenendolo tiepido fino al momento di servire.
- Disporre le polenta fries su un piatto da portata. Sistemare accanto un piccolo recipiente con la crema di gorgonzola e mascarpone, nella quale intingere i bastoncini.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Bramata, fioretto, taragna: guida alle farine per polenta
La polenta è uno dei piatti più antichi della cucina italiana, ma non è sempre stata gialla. Già i Romani preparavano la puls, una sorta di polenta di farro, e per secoli nel Nord Italia si sono cucinate polente di orzo, di miglio, di castagne e di grano saraceno. Il mais arrivò dalle Americhe solo nel Cinquecento e si diffuse lentamente nelle campagne di Veneto, Lombardia e Friuli, fino a diventare l’alimento base delle famiglie contadine.
Fu un cibo prezioso ma anche pericoloso. Nell’Ottocento, nelle zone dove si mangiava quasi solo polenta, si diffuse la pellagra, una grave malattia causata dalla carenza di niacina, una vitamina del gruppo B. Il mais, se non viene trattato con particolari procedimenti come facevano le popolazioni americane, non rende disponibile questa vitamina. Solo un’alimentazione più varia fece scomparire la malattia.
Oggi al supermercato si trovano tante farine diverse: la bramata è una farina a macinatura grossa, dalla consistenza rustica e granulosa, tipica della tradizione lombarda e piemontese. Il fioretto, invece, è macinato fine e dà una polenta morbida e cremosa, più delicata. Esistono anche le farine integrali, che conservano il germe del chicco: hanno un sapore più intenso, ma si conservano meno a lungo.
Accanto alle farine gialle, in Veneto e in Friuli è diffusa la polenta bianca, preparata con mais a chicco bianco. È più delicata e tradizionalmente accompagna il pesce, come il baccalà e le seppie. In Valtellina e nella Bergamasca regna invece la polenta taragna, preparata con un mix di farina di mais e grano saraceno. Ha un colore scuro e un sapore rustico, e viene servita con burro e formaggi che si sciolgono al suo interno. Ci sono poi farine legate a varietà locali, come quella di Storo, in Trentino, dal colore rosso aranciato.
Infine c’è la farina istantanea, o precotta. È già stata cotta e poi essiccata, quindi si prepara in pochi minuti invece dei tradizionali tre quarti d’ora di cottura. Ha un sapore un po’ meno intenso, ma per ricette come queste fries è una soluzione pratica e perfettamente adatta.
