Queste girelle salate sono l’antipasto elegante che si prepara in un attimo. Il rotolo di pasta sfoglia si stende e si farcisce su metà della superficie, dal lato lungo, con il brie a fettine e il prosciutto cotto. Fragranti fuori e cremose dentro, sono perfette per un aperitivo, un buffet o una cena tra amici: le abbiamo viste sui social, una delle nostre ricette in friggitrice ad aria preferite.
Girelle di pasta sfoglia in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le girelle con brie e prosciutto in friggitrice ad aria
- 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare circa 230 g
- 120 g brie
- 100 g prosciutto cotto
- 15 ml latte per spennellare
Istruzioni:
Come preparare le girelle con brie e prosciutto in friggitrice ad aria
- Aprire il rotolo di pasta sfoglia sul piano di lavoro, mantenendo la carta forno della confezione. Tagliare il brie in fettine sottili e dividere il prosciutto cotto in strisce, così da distribuire facilmente entrambi gli ingredienti.
- Farcire metà della superficie della sfoglia, disponendo prima il prosciutto e successivamente il brie. Lasciare liberi i bordi e ripiegare la parte non farcita sopra il ripieno.
- Passare delicatamente il mattarello sulla pasta ripiegata, esercitando una pressione leggera per far aderire gli strati, senza schiacciare eccessivamente il formaggio.
- Con una rotella tagliapasta ricavare circa 9 strisce, cercando di mantenerle della stessa larghezza. Prenderne una alla volta e avvolgerla su se stessa, formando una spirale. Sistemare l’estremità finale sotto la girella per evitare che si apra.
Come cuocerle
- Disporre i pezzi nel cestello della friggitrice ad aria, mantenendoli leggermente distanziati, e spennellare la superficie con poco latte.
- Cuocere a 175°C per 11 minuti, fino a quando la pasta risulterà gonfia e dorata. In alternativa, utilizzare il forno a 180°C per circa 15 minuti.
- Lasciare intiepidire brevemente le girelle prima di servirle, quando il brie sarà ancora morbido all’interno.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Pasta sfoglia negli antipasti: girelle, ventagli e salatini per le tavole di festa
Secondo una leggenda, la pasta sfoglia sarebbe nata nel Seicento da un errore di un giovane apprendista pasticcere francese, che avrebbe dimenticato di aggiungere il burro all’impasto e avrebbe provato a rimediare inserendolo dopo, ripiegando la pasta più volte.
Che sia andata davvero così o no, quella stratificazione di pasta e burro è diventata una delle basi più amate della cucina, dolce e salata. E quando si avvicinano le feste, come il pranzo di Ognissanti, un rotolo di sfoglia in frigorifero è la soluzione perfetta per un vassoio di antipasti che fa sempre bella figura.
Le girelle si possono declinare in mille modi: oltre a brie e prosciutto cotto, funzionano benissimo speck e scamorza affumicata, salmone affumicato e formaggio spalmabile all’erba cipollina, oppure pesto e parmigiano. Per un tocco autunnale si può provare la zucca arrostita con un po’ di gorgonzola, o i funghi trifolati con la provola.
Con la stessa sfoglia, poi, si possono preparare forme diverse. I ventagli salati si ottengono spalmando la sfoglia con un velo di pesto o di crema di olive, arrotolando i due lati lunghi verso il centro e tagliando a fettine: in cottura si aprono come piccole farfalle. Le treccine si fanno tagliando strisce sottili e attorcigliandole, magari dopo averle spolverate con parmigiano, semi di sesamo o paprika.
I cestini, ottenuti foderando gli stampi da muffin con quadrati di sfoglia, si riempiono dopo la cottura con una crema di ricotta, un’insalata di gamberi o dei funghi trifolati. E non mancano i grandi classici: i vol-au-vent ripieni di besciamella e funghi, i cannoncini salati con mousse di prosciutto o di tonno, i salatini con un wurstel avvolto nella sfoglia.
