Sembrano piccoli cannoli, ma sono rotolini di zucca sottilissima che racchiudono prosciutto cotto e stracchino. Il segreto per prepararli è un utensile che tutti abbiamo nel cassetto: il pelapatate. Con questo strumento, la zucca castagna, già pulita, si riduce in fettine lunghe e sottilissime, quasi trasparenti.
Ogni fettina si stende sul tagliere, si copre con un pezzetto di prosciutto cotto e un po’ di stracchino, e si arrotola delicatamente su se stessa, formando un piccolo cilindro. Siete curiosi di provare questo antipasto o secondo sfizioso in friggitrice ad aria? Noi lo abbiamo fatto dopo aver visto la ricetta sui social.
Involtini di zucca con prosciutto cotto e stracchino in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per gli involtini di zucca ripieni in friggitrice ad aria
- 350 g zucca Castagna pulita
- 120 g stracchino
- 100 g prosciutto cotto a fette
- 10 g olio extravergine d’oliva per ungere lo stampo
Istruzioni:
Come preparare gli involtini di zucca ripieni in friggitrice ad aria
- Eliminare la buccia della zucca Castagna, insieme ai semi e ai filamenti interni. Ricavare dalla polpa dei pezzi abbastanza grandi da poter essere affettati agevolmente, mantenendo una superficie regolare.
- Con un pelapatate a lama larga ottenere nastri sottili e possibilmente lunghi, adatti a essere arrotolati. Evitare di ricavare fette troppo spesse, perché risulterebbero difficili da piegare senza romperle.
- Distendere sul piano di lavoro tre nastri di zucca leggermente sovrapposti per ogni involtino. Sistemare sopra una striscia di prosciutto cotto e una piccola porzione di stracchino vicino a un'estremità, quindi arrotolare il tutto formando un cilindro
- Sistemare la chiusura nella parte inferiore, in modo da mantenerla ferma durante la cottura.
- Ungere leggermente una teglia piccola adatta alla friggitrice ad aria, indicativamente da 16-18 cm se compatibile con il cestello, e disporre i cannoli uno accanto all’altro, senza schiacciarli.
Come cuocerli
- Cuocere indicativamente a 180°C per 15-20 minuti, controllando che la zucca diventi tenera e presenti una leggera doratura lungo i bordi. Lo stracchino dovrà risultare cremoso all’interno.
- Servire gli involtini caldi, recuperandoli delicatamente con una paletta per evitare che si aprano.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Dal pelapatate svizzero ai nastri di verdura: gli involtini da reinventare
Nel 1947, in Svizzera, un inventore di nome Alfred Neweczerzal brevettò un pelapatate dalla forma particolare, con la lama orizzontale e il manico a Y. Era leggero, economico ed efficacissimo, e in pochi anni conquistò le cucine di mezzo mondo. Ancora oggi, il pelapatate di questa forma è considerato un piccolo capolavoro del design quotidiano, e nel suo paese d’origine è diventato quasi un simbolo nazionale.
Quello che forse il suo inventore non immaginava è quanto sarebbe stato utile non solo per sbucciare, ma anche per creare nastri sottilissimi di verdura. È proprio così che nascono questi involtini o cannoli. Con il coltello sarebbe difficilissimo ottenere fettine così regolari, mentre il pelapatate le rende uniformi e flessibili, perfette da arrotolare.
Per riuscirci, conviene lavorare un pezzo di zucca compatto, senza semi né filamenti, e far scorrere la lama con un movimento lungo e deciso, sempre nella stessa direzione. Le prime fettine, più irregolari, si possono tenere da parte per una zuppa o una vellutata. Le fettine devono essere sottili, ma non tanto da strapparsi: in cottura si ammorbidiscono e avvolgono il ripieno.
E se la zucca finisce? Con la stessa tecnica si possono preparare involtini di tanti altri ortaggi. Le zucchine, tagliate per il lungo, danno nastri verdi e morbidi, perfetti con prosciutto crudo e mozzarella. Le carote, più sottili, si arrotolano intorno a un cucchiaino di ricotta e erbe aromatiche. Le melanzane, invece, vanno tagliate leggermente più spesse e grigliate prima di essere farcite.
