Il profumo che esce dal cestello è quello delle domeniche d’autunno, quando la nonna metteva le mele in forno e la casa si riempiva di dolcezza. Qui ci occorrono solo un quarto d’ora e due ingredienti. Si gustano tiepide, così come sono, oppure con un cucchiaio di yogurt o una pallina di gelato. Un dessert semplice, che si prepara in un attimo anche a fine cena: ecco le mele cotte in friggitrice ad aria, da una ricetta che abbiamo scoperto e rifatto sui social.
Mele cotte intere in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le mele cotte in friggitrice ad aria
- 4 mele
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
Istruzioni:
Come preparare le mele cotte in friggitrice ad aria
- Lavare accuratamente le mele, strofinando la buccia per eliminare eventuali residui. Asciugarle e, con l’apposito levatorsoli, rimuovere la parte centrale contenente semi e torsolo, cercando di mantenere intatto il resto del frutto.
- Utilizzando i rebbi di una forchetta, praticare alcuni piccoli fori sulla buccia, distribuendoli lungo tutta la superficie. Questo accorgimento permette al vapore di fuoriuscire durante la cottura e limita il rischio che la pelle si spacchi eccessivamente.
- Sistemare le mele intere in uno stampo adatto alla friggitrice ad aria oppure direttamente nel cestello, mantenendole ben distanziate. Distribuire lo zucchero di canna sulla parte superiore e, in parte, nell’apertura lasciata dal torsolo.
Come cuocere le mele
- Cuocere a 180°C per circa 15 minuti, fino a quando la polpa comincerà ad ammorbidirsi e la buccia apparirà leggermente raggrinzita. Verificare la consistenza inserendo uno stecchino nella parte più spessa: se necessario, prolungare la cottura di qualche minuto.
- Lasciare intiepidire prima di servire. Le mele possono essere gustate direttamente con il cucchiaino, recuperando anche il liquido dolce eventualmente raccolto sul fondo dello stampo.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Una mela al giorno: il proverbio gallese e le mele cotte da reinventare
“Una mela al giorno toglie il medico di torno”: lo conosciamo tutti, ma pochi sanno da dove arriva. La sua prima versione scritta risale al 1866, quando una rivista inglese di curiosità e folklore riportò un detto della contea di Pembroke, nel Galles: chi mangia una mela prima di andare a letto, diceva più o meno, toglie al medico il pane quotidiano. Con il tempo, la frase si è accorciata fino alla formula che ripetiamo ancora oggi.
Proverbi a parte, la mela cotta ha un posto speciale nelle cucine di casa. E la friggitrice ad aria ha reso questo dolce ancora più pratico: niente forno da scaldare, tempi dimezzati e un risultato morbido dentro e leggermente caramellato fuori.
C’è un passaggio, in questa ricetta, che non va saltato: bucherellare la buccia. Durante la cottura, l’acqua contenuta nella polpa si trasforma in vapore, e senza una via d’uscita la buccia tende a spaccarsi in modo irregolare. Quei piccoli fori permettono al vapore di uscire, così la mela resta intera e bella da servire. Anche il torsolo va tolto con cura, lasciando magari un piccolo tappo sul fondo, che impedisce allo zucchero sciolto di colare nel cestello.
Lo zucchero di canna, poi, non è una scelta casuale. Rispetto a quello bianco ha un sapore più rotondo, con una leggera nota di caramello, che in cottura si intensifica.
Il foro centrale è un piccolo scrigno da riempire. Una noce di burro e un pizzico di cannella regalano il profumo dello strudel. Qualche gheriglio di noce tritato e un cucchiaino di miele danno croccantezza, mentre l’uvetta ammollata nel rum o nel succo d’arancia ricorda i dolci delle feste. Per una versione più golosa si possono provare un quadratino di cioccolato fondente, che si scioglie all’interno, oppure un cucchiaio di amaretti sbriciolati, come nelle pesche ripiene piemontesi.
