Hanno l’aspetto di un dolce da pasticceria, ma dentro non c’è un grammo di sfoglia. Questi saccottini usano un trucco furbo: la carta di riso, che bagnata in una pastella e cotta in friggitrice ad aria diventa un guscio sottile e croccante, quasi come una pasta fillo.
Dentro si nasconde un cuore morbido di mela a cubetti, ammorbidita qualche minuto nel microonde con un cucchiaino di zucchero e cannella, insieme a un velo di marmellata di pesche. Pronti a provarli? Noi l’abbiamo fatto dopo aver visto la ricetta online!
Saccottini di mele con carta di riso in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per i saccottini di mele con carta di riso in friggitrice ad aria
- 1 mela media circa 160 g
- 1 uovo
- 6 fogli di carta di riso circa 45-50 g complessivi
- 1 albume
- Marmellata di pesche senza zuccheri aggiunti q.b.
- Latte q.b.
- 1 cucchiaino di zucchero
- Cannella in polvere q.b.
- Dolcificante liquido q.b. facoltativo
- Zucchero a velo q.b.
Istruzioni:
Come preparare i saccottini di mele con carta di riso in friggitrice ad aria
- Lavare la mela, sbucciarla ed eliminare il torsolo. Ridurre la polpa a piccoli cubetti e trasferirla in un recipiente adatto al microonde.
- Aggiungere lo zucchero e una spolverata di cannella, mescolare e cuocere per 3-4 minuti alla massima potenza, interrompendo la cottura a metà per girare la frutta. I cubetti dovranno risultare morbidi, ma ancora riconoscibili.
- In alternativa, dopo aver ridotto la polpa della mela a piccoli cubetti, trasferirla in una padella antiaderente.
- Aggiungere lo zucchero, una spolverata di cannella e un cucchiaio d’acqua. Cuocere a fiamma dolce per circa 5-7 minuti, mescolando occasionalmente, fino a quando le mele saranno morbide, ma ancora integre. Lasciare intiepidire prima di utilizzarle per farcire i saccottini.
- In un recipiente abbastanza largo da contenere i fogli di carta di riso, sbattere l’uovo con l’albume, poco latte, altra cannella e, se gradito, il dolcificante.
- Immergere brevemente due fogli di carta di riso nel composto, quindi sovrapporli su un piano di lavoro pulito. Lasciarli ammorbidire quanto basta per poterli piegare senza romperli.
- Distribuire al centro un velo di marmellata di pesche e aggiungere un terzo delle mele cotte.
- Ripiegare i due lati verso l’interno, poi richiudere le estremità rimaste, formando un saccottino rettangolare. Procedere allo stesso modo con gli altri quattro fogli, ottenendo complessivamente tre pezzi.
Come cuocerli
- Disporre i saccottini nel cestello della friggitrice ad aria, sopra un supporto adatto che impedisca loro di attaccarsi.
- Cuocere a 180°C per 20 minuti, girandoli delicatamente quando mancano circa 5 minuti al termine, così da favorire la doratura di entrambi i lati.
- Lasciarli intiepidire e completarli con una leggera spolverata di zucchero a velo.
- Per una preparazione senza glutine, verificare che la carta di riso e gli altri ingredienti confezionati siano idonei.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Quale mela usare nei dolci: le varietà che tengono la cottura e quelle che si sciolgono
Al supermercato le mele sembrano tutte adatte ai dolci, eppure in forno si comportano in modo molto diverso. Alcune restano a pezzi, compatte e succose, altre si sciolgono in una purea morbida.
Tra le più amate per i dolci c’è la Renetta, in particolare la Renetta del Canada, dalla buccia ruvida e opaca, con qualche macchia rugginosa. È leggermente acidula, profumata e ricca di pectina, e in cottura si ammorbidisce fino a diventare quasi una crema, mantenendo un sapore intenso. È la mela ideale per torte, strudel e ripieni morbidi. Insieme alla Golden e alla Red Delicious, fa parte delle varietà tutelate dalla Mela Val di Non DOP, coltivata in Trentino.
La Golden, dolce e succosa, è la più versatile: tiene abbastanza bene la cottura e dà ripieni morbidi ma non sfatti. Chi vuole cubetti che restino interi e un gusto più fresco può scegliere la Granny Smith, verde e aspra, che in cottura rimane soda. La Fuji, molto dolce e croccante, è perfetta quando non si vuole aggiungere zucchero.
Una curiosità tutta italiana riguarda la Mela Annurca Campana IGP, una delle varietà più antiche del nostro paese. Viene raccolta ancora acerba e lasciata maturare a terra, su letti di paglia chiamati melai, dove viene girata a mano finché non diventa rossa su tutti i lati. È croccante, profumata e leggermente acidula, ottima cruda e cotta.
Il ripieno si presta a tante alternative. Le pere con un po’ di cioccolato fondente danno un saccottino più goloso, mentre una crema di ricotta e scorza di limone lo rende delicato.
