La pizza in formato mini, piegata a portafoglio e cotta in friggitrice ad aria. Queste pizzette vengono realizzate con un impasto a lunga lievitazione; dopo dodici ore di riposo diventa leggero e digeribile, poi vengono stese, condite con pomodoro, cotte e infine farcite con la mozzarella e ripiegate su se stesse. Uno sfizio irresistibile che abbiamo visto sui social, perfetto per una cena informale, un aperitivo o una festa.
Pizzette a portafoglio in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le pizzette a portafoglio in friggitrice ad aria
- 500 g farina 0
- 400 g polpa di pomodoro
- 300 ml acqua
- 2-3 mozzarelle
- 20 g olio extravergine d’oliva
- 15 g sale
- 5 g lievito di birra secco
Istruzioni:
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Come preparare le pizzette a portafoglio in friggitrice ad aria
- Versare la farina in una terrina capiente. Aggiungere una parte dell’acqua e iniziare a mescolare con un cucchiaio o con le mani.
- Unire il lievito di birra secco e proseguire con l’acqua rimasta, versandola poco alla volta. Quando l’impasto comincia a formarsi, aggiungere il sale e, solo alla fine, l’olio extravergine d’oliva.
- Lavorare fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo. Se l’impasto è ancora ruvido, lasciarlo riposare 10 minuti coperto e poi riprenderlo: diventerà più facile da lavorare.
- Sistemare il panetto in un recipiente leggermente unto, coprire con pellicola alimentare e lasciare lievitare per circa 12 ore, in un punto riparato della cucina.
Dopo il tempo di riposo…
- Trascorso il riposo, trasferire l’impasto sul piano leggermente infarinato e dividerlo in 6 parti. Formare delle palline, coprirle con un canovaccio pulito e lasciarle rilassare per 1 ora.
- Nel frattempo condire la polpa di pomodoro con poco sale e un filo d’olio. Tagliare la mozzarella e lasciarla scolare bene, tamponandola se risulta molto umida.
Come fare le pizzette
- Stendere ogni panetto con le mani, formando una pizzetta sottile ma non troppo larga, adatta al cestello della friggitrice ad aria.
- Sistemare una pizzetta nel cestello, su carta forno forata oppure sulla griglia leggermente unta. Distribuire sopra la polpa di pomodoro.
Come cuocerle
- Cuocere in friggitrice ad aria a 230°C, modalità Bake, per circa 7 minuti.
- Aggiungere la mozzarella e proseguire per circa 2 minuti in modalità Grill, giusto il tempo di farla sciogliere e dorare leggermente.
- Sfornare la pizzetta e piegarla subito a portafoglio, quando è ancora calda e morbida. Procedere allo stesso modo con le altre.
- Servire appena pronte, oppure tenerle in caldo coperte con un foglio di alluminio mentre si cuociono le successive.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La lunga lievitazione: perché aspettare rende la pizza più leggera e digeribile
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Queste pizzette hanno una caratteristica fondamentale che ne determina la qualità: la lunga lievitazione dell’impasto, che riposa ben dodici ore prima di essere lavorato. La lievitazione è il processo attraverso il quale un impasto a base di farina, acqua e lievito “cresce” e si gonfia, grazie all’azione del lievito.
Il lievito, che sia di birra o naturale, è composto da microrganismi vivi che, nutrendosi degli zuccheri presenti nella farina, producono anidride carbonica attraverso un processo di fermentazione. È proprio questa anidride carbonica, sotto forma di piccole bolle di gas, a rimanere intrappolata nell’impasto facendolo gonfiare e crescere, e conferendo poi al prodotto cotto quella caratteristica struttura alveolata, morbida e ariosa.
Ma perché una lievitazione lunga è preferibile a una breve? In una lievitazione breve, si utilizza generalmente una maggiore quantità di lievito e si lascia riposare l’impasto per poco tempo, ottenendo comunque una crescita ma con alcuni svantaggi. In una lievitazione lunga, come quella di queste pizzette, si utilizza invece una quantità molto ridotta di lievito, appena cinque grammi di lievito secco per mezzo chilo di farina, e si lascia riposare l’impasto per molte ore, in questo caso dodici.
Naturalmente il primo vantaggio è una maggiore digeribilità del prodotto finale, così come la leggerezza e la struttura dell’impasto, lo sviluppo di una maglia glutinica più elastica e resistente e una struttura interna più ariosa e alveolata. Per ottenere una buona lunga lievitazione, è importante utilizzare la giusta e ridotta quantità di lievito e lasciare riposare l’impasto in un ambiente adeguato, coperto per evitare che si secchi, come indicato in questa ricetta con la pellicola.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.