Un timballo di riso in versione alleggerita, per due. Il riso Carnaroli si condisce con la salsa di pomodoro e si lega con le uova, poi si cuoce in friggitrice ad aria fino a compattarsi in uno sformato che si taglia a fette. Dentro, la mozzarella light che fila; sopra, pangrattato e Parmigiano per la crosticina.
La versione “fit” punta sulle porzioni contenute e sugli ingredienti alleggeriti (mozzarella light, poco condimento), senza rinunciare al gusto del riso al pomodoro gratinato. Comodo anche perché si prepara in anticipo e si taglia a fette, buono caldo ma anche tiepido: da una ricetta vista sui social, è sempre ottimo da preparare.
Sformato di riso fit in friggitrice ad aria
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Ingredienti:
Cosa ci occorre per lo sformato di riso fit in friggitrice ad aria
- 400 g salsa di pomodoro già cotta con cipolla, olio e basilico
- 120 g riso Carnaroli
- 2 uova
- 1 mozzarella light ben scolata
- 10 g formaggio grattugiato
- Pangrattato q.b.
- Olio extravergine d’oliva spray q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Come preparare lo sformato di riso fit in friggitrice ad aria
- Portare a bollore l’acqua, salarla e cuocere il riso Carnaroli lasciandolo leggermente indietro rispetto al tempo indicato sulla confezione: basta scolarlo 1-2 minuti prima.
- Trasferire il riso in un recipiente capiente e lasciarlo perdere calore per qualche minuto. Non raffreddarlo sotto l’acqua: l’amido serve al riso per compattarsi.
- Versare sul riso la salsa di pomodoro e mescolare con una spatola, fino a distribuire bene il condimento.
- In un piatto fondo sbattere le uova con un pizzico di sale. Quando il riso non è più bollente, unirle al composto e amalgamare.
- Tagliare la mozzarella light a pezzi piccoli e tamponarla con carta da cucina.
- Ungere uno stampo adatto alla friggitrice ad aria con qualche puff di olio. Aggiungere, se gradito, un velo di pangrattato sul fondo.
- Mettere nello stampo metà del riso al pomodoro. Distribuire la mozzarella light al centro, poi coprire con il resto del composto.
- Completare la superficie con formaggio grattugiato, pangrattato e qualche puff di olio extravergine d’oliva.
Come cuocerlo
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 20 minuti.
- Quando saranno passati i 20 minuti, capovolgere lo sformato con cautela, usando un piatto o un foglio di carta forno come appoggio, e rimetterlo nella friggitrice ad aria per altri 5 minuti, così anche la base diventa più asciutta e dorata.
- Lasciare riposare 5 minuti prima di tagliare, altrimenti il cuore resta troppo morbido.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Sformati e timballi di riso: il piatto del giorno dopo
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Telegram, cliccando qui oppure al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
Lo sformato di solito ci permette di trasformare il riso avanzato (o cotto apposta) in un piatto compatto, da cuocere e tagliare a fette. Il capostipite nobile di questa famiglia è il sartù di riso napoletano, uno dei piatti più ricchi e scenografici della cucina partenopea.
Nato, si dice, nelle cucine aristocratiche di Napoli, è un timballo di riso condito con ragù e farcito con un ripieno sontuoso – polpettine, uova sode, piselli, fegatini, mozzarella, provola – il tutto racchiuso in una “crosta” di riso e gratinato. Un piatto delle grandi occasioni.
Ma accanto alle versioni nobili, ci sono quelle popolari e quotidiane. Il “riso al forno” siciliano, con ragù, uova, formaggi, salumi. Gli arancini stessi (o arancine) sono, in fondo, un’evoluzione di questa idea: riso compattato e legato, farcito, e questa volta fritto invece che infornato. E poi le innumerevoli versioni casalinghe di sformati e “torte” di riso, ognuna con gli ingredienti che c’erano in casa.
La caratteristica comune di questi piatti è la capacità del riso di compattarsi. Il riso cotto, soprattutto se ricco di amido (come il Carnaroli, l’Arborio, i risi da risotto) e non sciacquato, ha una naturale tendenza a legarsi. Aggiungendo elementi che rassodano in cottura – le uova soprattutto – si ottiene un composto che, cotto, tiene la forma e si taglia.
Molti di questi piatti nascono proprio come “riciclo” del riso o del risotto avanzato. Il risotto del giorno prima, un po’ compatto in frigorifero, è perfetto per essere trasformato in arancini o in uno sformato: si aggiunge un uovo, del formaggio, e si compatta.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.