Il cordon bleu, quello delle mense e delle cene veloci, è sempre stato preparato con carne impanata e formaggio fuso. Questa volta, però, seguendo una ricetta vista sui social, lo facciamo con due fette di zucca, che racchiudono prosciutto cotto, o fesa di tacchino, e formaggio come in un piccolo sandwich.
Cordon bleu di zucca con prosciutto e formaggio in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per i cordon bleu di zucca con prosciutto e formaggio in friggitrice ad aria
Per i sandwich
- 8 fette di zucca ricavate da una zucca abbastanza grande (tipo la Butternut)
- 120 g prosciutto cotto oppure fesa di tacchino
- 80 g formaggio a fette
Per la panatura
- 100 ml latte oppure albume in alternativa a 1 uovo
- 1 uovo se non si utilizza il latte o l’albume
- Cornflakes non zuccherati oppure pangrattato q.b.
- Olio extravergine d’oliva spray q.b.
Istruzioni:
Come preparare i cordon bleu di zucca con prosciutto e formaggio in friggitrice ad aria
- Per prima cosa pulire la zucca, eliminando la buccia, i semi e i filamenti. Tagliare la polpa in 8 fette di spessore simile, evitando di assottigliarle eccessivamente perché potrebbero rompersi durante la preparazione.
- Disporre le fette sul piano di lavoro e abbinarle a due a due, scegliendo quelle che presentano forma e dimensioni più simili. Si otterranno così le quattro coppie necessarie per preparare i cordon bleu.
- Portare a ebollizione una pentola con acqua sufficiente a immergere le fette di zucca. Quando l'acqua bolle, aggiungerle e lasciarle ammorbidire per pochi minuti.
- La polpa non deve diventare completamente tenera: è sufficiente che perda parte della consistenza iniziale, mantenendo però una struttura che permetta di maneggiarla senza romperla.
- Recuperare le fette con una schiumarola e trasferirle su un piatto rivestito con carta assorbente. Lasciarle intiepidire e tamponarle accuratamente su entrambi i lati, così da eliminare l’acqua rimasta in superficie.
- Preparare quindi il ripieno. Dividere il prosciutto cotto in quattro porzioni da 30 g e il formaggio in quattro porzioni da 20 g.
- Sistemare una prima fetta di zucca su un tagliere e distribuire al centro il prosciutto, ripiegandolo leggermente se supera i bordi. Aggiungere sopra il formaggio, cercando di mantenerlo lontano dal perimetro.
- Appoggiare una seconda fetta di zucca sulla farcitura, facendola combaciare con quella inferiore. Premere delicatamente, senza schiacciare la polpa, per ottenere un sandwich abbastanza compatto.
- Procedere nello stesso modo con le altre coppie, fino a completare i quattro cordon bleu.
- Per la copertura croccante è possibile scegliere tra cornflakes sbriciolati e pangrattato. Nel primo caso, spezzettare i cereali con le mani, lasciando qualche frammento leggermente più grande.
- Preparare un piatto con l’uovo sbattuto. Se si preferisce non utilizzare l’uovo, versare invece il latte oppure l’albume in un recipiente abbastanza largo da poter immergere i sandwich.
- Passare il primo cordon bleu nel liquido scelto, bagnando delicatamente entrambi i lati. Lasciare scolare quello in eccesso, poi trasferire il sandwich nel pangrattato oppure nei cornflakes.
- Per evitare che le due fette di zucca si separino, accompagnare la panatura con le mani, premendo delicatamente sulla superficie e lungo i bordi.
- Ripetere l’operazione con gli altri sandwich, sistemando man mano i pezzi impanati su un piatto largo.
- Disporre i cordon bleu nel cestello della friggitrice ad aria, mantenendoli separati. Distribuire sulla superficie una piccola quantità di olio extravergine d'oliva spray, utile a favorire la doratura.
Come cuocerli
- Cuocere a 180°C per circa 12 minuti. Durante la parte finale della cottura verificare la consistenza della zucca e la colorazione della panatura. Se necessario, girare delicatamente i sandwich con una paletta larga, evitando che la farcitura fuoriesca.
- Per utilizzare la padella, scaldare poco olio e cuocere i sandwich a temperatura moderata per circa 7 minuti per lato, girandoli con delicatezza.
- In forno ventilato, sistemarli su una teglia rivestita con carta forno e cuocere a 200°C per circa 15 minuti, verificando che la zucca sia completamente tenera.
- Terminata la cottura, attendere un paio di minuti prima di servire.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Cordon bleu: un nome nobile per una cotoletta ripiena
Il nome cordon bleu suona elegante, e non a caso. In francese significa nastro blu, e la sua storia comincia molto lontano dalle cucine, alla corte dei re di Francia. Nel 1578 il re Enrico III fondò l’Ordine dello Spirito Santo, il più prestigioso ordine cavalleresco della monarchia francese. I suoi cavalieri portavano come segno distintivo un largo nastro azzurro, il cordon bleu appunto.
Il legame con la cucina arrivò più tardi. Secondo la tradizione, i banchetti dei cavalieri dell’Ordine erano famosi per la loro raffinatezza, e il nome cominciò a essere usato per indicare un cuoco eccellente. Tra Settecento e Ottocento, in Francia, una cordon bleu era una cuoca di grande abilità. Nel 1895, a Parigi, nacque una delle scuole di cucina più celebri del mondo, che porta ancora oggi questo nome.
Il piatto che conosciamo è molto più recente: una fettina di carne, tradizionalmente di vitello, farcita con prosciutto e formaggio, chiusa a portafoglio, impanata e fritta. Le sue origini si fanno risalire di solito alla Svizzera del Novecento, dove si preparava con formaggi di montagna come l’emmental o il gruviera. Da lì si è diffuso in tutta Europa. In Italia ha conosciuto un grande successo soprattutto nelle versioni con pollo e tacchino, anche surgelate, diventate per tante famiglie un classico delle cene veloci.
La cucina italiana ha però un parente illustre: la cotoletta alla valdostana. È una fettina di vitello farcita con prosciutto cotto e fontina, il celebre formaggio della Valle d’Aosta, poi impanata e cotta nel burro. Anche in Europa orientale esiste un cugino famoso, il pollo alla Kiev: un petto di pollo impanato con un cuore di burro alle erbe che si scioglie in cottura.
