In molte case il dilemma del venerdì sera è sempre lo stesso: cotoletta o pizza? Questo piatto risponde con un compromesso goloso. Le fettine di petto di pollo vengono panate in modo un po’ diverso dal solito: un passaggio nell’uovo prima e dopo la farina, e infine una crosta di cracker ai cereali sbriciolati grossolanamente. In friggitrice ad aria o in forno si dorano fino a diventare croccanti: una ricetta golosa vista sui social e testata!
Cotolette di pollo alla pizzaiola in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le cotolette di pollo alla pizzaiola in friggitrice ad aria
- 400 g petto di pollo a fette
- 100 g cracker Céréal
- 2 uova
- Farina q.b.
- Mozzarella q.b.
- Salsa di pomodoro già condita q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Istruzioni:
Come preparare le cotolette di pollo alla pizzaiola in friggitrice ad aria
- Preparare innanzitutto la mozzarella. Tagliarla in piccoli pezzi oppure in fettine sottili e lasciarla sgocciolare accuratamente. Se si utilizza quella fresca, tamponarla con carta da cucina per eliminare parte dell’umidità.
- Tenere pronta anche la salsa di pomodoro, che dovrà essere già condita secondo il proprio gusto. È preferibile utilizzare una preparazione abbastanza densa (come la passata o salsa già cotta), per evitare che scivoli lungo i bordi delle cotolette.
- Controllare le fette di petto di pollo e rimuovere eventuali parti grasse. Se presentano spessori molto diversi, appiattire delicatamente quelle più grandi tra due fogli di carta forno, senza assottigliarle eccessivamente.
- Preparare un piatto con la farina e un secondo recipiente con le due uova, da sbattere con una forchetta fino ad amalgamare tuorli e albumi.
- Per la copertura croccante, raccogliere i cracker in un sacchetto per alimenti resistente e schiacciarli con un mattarello. Evitare di ridurli completamente in polvere.
- Trasferire i cracker sbriciolati in un piatto largo e insaporirli, se necessario, con poco pepe. Regolare con attenzione il sale.
- Immergere la prima fetta di pollo nelle uova sbattute, lasciando scolare il liquido in eccesso. Trasferirla nella farina, distribuendone uno strato sottile su entrambi i lati.
- Passarla ancora nell’uovo e adagiarla sui cracker sbriciolati. Premere delicatamente con le dita, facendo aderire i frammenti anche ai bordi.
- Ripetere il procedimento con tutte le fette e sistemarle man mano su un vassoio, senza sovrapporle.
Come cuocerle
- Preparare il cestello della friggitrice ad aria e disporre le cotolette in un solo strato.
- Cuocere a 180°C per circa 10 minuti, controllando la colorazione della panatura. Se necessario, girare le fettine durante la cottura, aiutandosi con una paletta.
- Al termine di questa prima fase, aprire il cestello e distribuire sulla parte superiore di ciascuna cotoletta una quantità moderata di salsa di pomodoro.
- Aggiungere la mozzarella precedentemente preparata, cercando di mantenerla nella zona centrale della carne.
- Proseguire la cottura a 180°C per altri 5 minuti, fino a quando il formaggio sarà sciolto e il pollo risulterà completamente cotto anche all’interno.
- Per preparare le cotolette in forno ventilato, disporle su una teglia rivestita con carta forno e cuocere a 200°C per circa 15 minuti. Aggiungere successivamente pomodoro e mozzarella, quindi proseguire per altri 8-10 minuti.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Non solo pangrattato: le panature alternative da provare
La panatura classica italiana è quella delle cotolette: farina, uovo e pangrattato, e via in padella. È un metodo che funziona benissimo, ma non è l’unico. La farina asciuga la superficie della carne e crea una base a cui l’uovo può aderire. L’uovo fa da colla e trattiene la panatura, mentre lo strato esterno serve per il “crunch” finale.
I cracker sono una delle alternative più interessanti. Quelli ai cereali, come in questa ricetta, hanno una crosta rustica, con semi e fiocchi. Quelli classici salati danno una panatura sapida e friabile, mentre quelli integrali aggiungono un gusto più deciso. Visto che sono già salati, conviene ridurre il sale sulla carne. I cornflakes, purché non zuccherati, sono forse la panatura più croccante in assoluto, e restano tali anche dopo la cottura in friggitrice ad aria.
Possiamo persino osare, però, con i prodotti da forno regionali. I taralli pugliesi sbriciolati, magari al finocchietto, danno una panatura profumata e friabile. I grissini tritati creano una crosta sottile e croccante, e il pane carasau sardo, sbriciolato, una panatura leggerissima.
Per le occasioni speciali si può aggiungere la frutta secca. Una crosta di pistacchi tritati è un classico per il pesce, soprattutto per il salmone e il pesce spada, ma sta benissimo anche sul pollo. Mandorle, nocciole e noci funzionano allo stesso modo, e mescolate con un po’ di pangrattato aderiscono meglio. Per una versione più leggera si possono usare i fiocchi d’avena, oppure i semi di sesamo, di girasole o di zucca.
