Si chiamano invisibili perché, una volta tagliate, l’impasto sembra sparire: restano soltanto strati e strati di mele sottilissime, tenuti insieme da un velo di crema. Queste tortine ne sono la versione in miniatura, preparate nei pirottini e cotte in friggitrice ad aria, che dimezza i tempi rispetto a una torta intera. E questa ricetta trovata sui social è davvero cmoda, perché velocissima: vediamo come farla.
Tortine invisibili alle mele senza glutine in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le tortine invisibili alle mele in friggitrice ad aria
- 3 mele circa 450 g di polpa pulita
- 120 ml bevanda vegetale oppure latte
- 2 uova
- Succo di 2 limoni circa 60-80 ml
- 60 g farina di avena certificata senza glutine
- 50 g yogurt bianco
- 50 g eritritolo oppure 35 g miele o 40 g zucchero di canna
- 40 g cornflakes senza glutine
- 20 g amido di mais
- 5 g lievito per dolci senza glutine
- Cannella in polvere q.b.
- Burro oppure olio q.b. per ungere gli stampini
- Zucchero a velo q.b. per decorare
Istruzioni:
Come preparare le tortine invisibili alle mele in friggitrice ad aria
- Sbucciare le mele, dividerle in quarti ed eliminare il torsolo. Con una mandolina oppure un coltello affilato ricavare fettine molto sottili, possibilmente dello stesso spessore.
- Trasferirle in un recipiente e bagnarle con il succo dei limoni, mescolando delicatamente per distribuirlo sulla frutta.
- Preparare la base delle tortine tritando i cornflakes con un mixer, fino a ottenere delle briciole fini, ma non completamente polverizzate.
- Ungere leggermente il fondo e le pareti di 8 pirottini rigidi adatti alla friggitrice ad aria, utilizzando poco burro oppure olio. Distribuire i cornflakes tritati negli stampini, facendoli aderire al fondo e, se possibile, anche alle pareti, così da creare una sottile panatura.
- Preparare quindi la crema. Rompere le uova in un contenitore graduato alto, adatto all’utilizzo del frullatore a immersione. Aggiungere la bevanda vegetale, lo yogurt, l’eritritolo oppure il dolcificante scelto, la farina di avena, l’amido di mais, il lievito e una spolverata di cannella.
- Immergere il frullatore nel recipiente e lavorare tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto fluido, liscio e omogeneo.
- Riprendere i pirottini e sistemare sopra la panatura di cornflakes le fettine di mela, disponendole in più strati sovrapposti. Evitare di aggiungere anche il succo di limone eventualmente rimasto sul fondo del recipiente.
- Versare la crema sulle mele, distribuendola uniformemente tra gli stampini. Il composto dovrà penetrare negli spazi tra le fettine, mantenendo la frutta come ingrediente principale delle tortine.
Come cuocerli
- Sistemare i pirottini nel cestello della friggitrice ad aria, senza sovrapporli, e cuocere a 170°C per circa 15 minuti, controllando che la superficie sia dorata e il composto si sia rassodato.
- Per la cottura in forno ventilato, impostare 180°C per circa 18 minuti.
- Se si preferisce preparare un’unica torta, utilizzare uno stampo rotondo da 18 cm, preparando la stessa base di cornflakes, e cuocere in forno ventilato a 180°C per circa 30 minuti.
- Terminata la cottura, lasciare raffreddare le tortine negli stampini prima di estrarle delicatamente. Sistemarle su un piatto da portata e completare con una leggera spolverata di zucchero a velo, da aggiungere poco prima di servire.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Torta invisibile: da dove viene e il segreto delle fettine sottili
Il nome arriva dalla Francia, dove questo dolce si chiama gâteau invisible. Come abbiamo visto, si usa quindi tantissima frutta e pochissimo impasto, solo quanto basta a tenere insieme gli strati. In cottura la pastella si lega alle fettine e quasi scompare, tanto che al taglio si vedono soltanto le mele, sovrapposte come le pagine di un libro.
Per ottenere l’effetto a strati devono essere sottilissime, uno o due millimetri al massimo, e soprattutto tutte uguali, perché cuociano nello stesso tempo. Lo strumento ideale è la mandolina, che permette di ottenere fette regolari in pochi secondi. Va usata sempre con il suo paramano, perché la lama è affilatissima e le dita sono vicinissime.
Appena tagliate, le mele entrano in contatto con l’aria e un enzima naturale le fa scurire in fretta. L’acidità del succo di limone rallenta questa reazione e mantiene le fettine chiare. Per questo conviene bagnarle subito, man mano che si affettano.
Le fettine vanno mescolate alla pastella, così che ognuna ne sia ricoperta, e poi sistemate nei pirottini, premendo leggermente per compattare gli strati. Una volta cotte, lasciamole intiepidire prima di sformarle: raffreddandosi si assestano e diventano più facili da maneggiare. I pirottini in silicone sono i più comodi, perché si staccano senza fatica.
Questa ricetta lascia libertà anche sul dolcificante. L’eritritolo dà una dolcezza leggera, quasi senza calorie, il miele rende le tortine più umide e profumate, lo zucchero di canna più rotonde e leggermente caramellate. Usando il miele, che è liquido, conviene ridurre di poco la bevanda vegetale, per mantenere la giusta consistenza.
