Ci vuole un pizzico di ironia per sgranocchiare un osso, ma a novembre, in molte case italiane, è quasi un rito. Questi biscotti alle mandorle prendono la forma di piccole ossa. L’impasto si prepara in un attimo, a mano, nel mixer o nel Bimby. Una ricetta golosavista sui social e testata!
Biscotti Ossa dei Morti in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per i biscotti a forma di osso in friggitrice ad aria
- 200 g farina di mandorle
- 200 g zucchero semolato
- 50 g burro
- 1 albume circa 35 g
- Cannella in polvere q.b.
- 1 pizzico di sale
- Zucchero semolato q.b. per la copertura finale
Istruzioni:
Come preparare i biscotti a forma di osso in friggitrice ad aria
- Tagliare il burro a pezzetti e lasciarlo ammorbidire leggermente. Trasferire nel mixer la farina di mandorle, lo zucchero, la cannella e un pizzico di sale. Aggiungere il burro e l’albume, quindi lavorare fino a ottenere un composto uniforme, sufficientemente compatto da poter essere modellato.
- In alternativa, riunire gli ingredienti in un recipiente e impastarli a mano, fino a quando saranno completamente amalgamati.
- Trasferire la pasta su un tagliere e appiattirla con il mattarello, mantenendo uno spessore di circa 1 cm. Preparare già la carta forno per la friggitrice ad aria, così da non dover spostare i biscotti dopo: l'impasto è molto delicato.
- Con un coltello ricavare delle strisce larghe circa 2 cm, da dividere successivamente in segmenti lunghi 7-8 cm.
- Trasferire ogni segmento nella carta forno in friggitrice ad aria. Lavorare ciascun segmento con le dita, assottigliando leggermente la parte centrale.
- Alle due estremità praticare una piccola incisione e arrotondare le punte, così da riprodurre la forma di un osso. Lasciare un po' di spazio tra un biscotto e l'altro.
Come cuocerli
- Cuocere a 195°C per 11 minuti, controllando la doratura già verso i 9 minuti. Sono biscotti molto friabili: non "toccarli" troppo per capire, o tendono a sbriciolarsi.
- Una volta pronti, lasciare intiepidire brevemente i biscotti e passarli nello zucchero semolato, ricoprendoli con un velo leggero. Sistemarli su una gratella e attendere che si raffreddino completamente prima di servirli.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Ossa di morto e ossi da mordere: i biscotti più macabri della tradizione
In Sicilia le ossa di morto sono quasi un’istituzione. Bianche, durissime e profumate di chiodi di garofano, si preparano con farina, zucchero e acqua, senza grassi. L’impasto viene modellato a forma di osso e lasciato riposare per un paio di giorni prima della cottura.
Risalendo la penisola, le ossa cambiano carattere. In Lombardia, in Piemonte e in Veneto si preparano gli ossi da mordere, biscotti croccanti a base di albume, zucchero e mandorle, spesso intere, che si tagliano a fette allungate dopo una prima cottura. Non molto lontano, a Firenze, gli ossi di morto seguono un principio simile, con mandorle e albumi. In Umbria, invece, le ossa diventano stinchetti, cioè piccole tibie, modellati con il marzapane e tipici di Perugia.
Questa ricetta è particolare: con la farina di mandorle e un albume ricorda gli ossi da mordere del Nord, ma il burro rende l’interno più morbido, e la cannella aggiunge un profumo caldo che richiama le spezie dei dolci siciliani. Il velo di zucchero finale, poi, dà alle ossa quell’aspetto bianco e scintillante che le rende perfette per la tavola di novembre.
Prepararle richiede solo qualche attenzione. L’impasto con la farina di mandorle tende a essere un po’ appiccicoso: un quarto d’ora in frigorifero lo rende più facile da lavorare, e stenderlo tra due fogli di carta forno evita di aggiungere altra farina.
Chi non ha uno stampino a forma di osso può modellarle a mano, formando dei piccoli cilindri e schiacciando le estremità, per poi inciderle con un coltello a disegnare le due nocche.
Lo spessore ideale è intorno al mezzo centimetro, perché restino croccanti fuori e morbide al centro. La cottura deve essere breve: appena sfornati i biscotti sembrano ancora teneri, ma raffreddando si rassodano. Lo zucchero, infine, aderisce meglio se si passa sui biscotti ancora tiepidi.
