Golosi come una merenda da pasticceria, ma senza un solo grammo di zucchero aggiunto. Questi dolcetti ai datteri scoperti sui social dimostrano che si può preparare qualcosa di dolce e appagante utilizzando solo la dolcezza naturale della frutta. La polpa di dattero, frullata e incorporata all’impasto, sostituisce completamente lo zucchero, e sono senza burro e senza lattosio, grazie allo yogurt di soia e al latte di mandorle.
Dolcetti ai datteri in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per i dolcetti ai datteri in friggitrice ad aria
- 140 g polpa di dattero frullata
- 60 g farina di avena certificata senza glutine
- 50 g yogurt di soia bianco
- 40 g farina di riso integrale
- 40 g farina di mandorle oppure mandorle frullate finemente
- 10 g olio di semi di girasole
- 3 g lievito in polvere
- Latte di mandorla q.b.
Istruzioni:
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Come preparare i dolcetti ai datteri in friggitrice ad aria
- Denocciolare i datteri e raccoglierli in un recipiente. Coprirli con latte di mandorle caldo, quanto basta per ammorbidirli bene. Lasciarli riposare per almeno 3 ore.
- Dopo il riposo, frullare i datteri con il latte di ammollo fino a ottenere una crema densa. Pesare 140 g di polpa frullata.
- Versare la polpa di dattero in una terrina. Aggiungere lo yogurt di soia e l’olio di semi di girasole, poi mescolare con una spatola.
- Unire la farina di avena, la farina di riso integrale, la farina di mandorle e il lievito. Incorporare le polveri poco alla volta, controllando la consistenza.
- L’impasto dovrà risultare morbido, ma non liquido. Se fosse troppo asciutto, aggiungere pochissimo latte di mandorle; se invece fosse troppo fluido, lasciarlo riposare qualche minuto prima di distribuirlo negli stampini.
- Sistemare i pirottini di carta dentro uno stampo da muffin, oppure ungere leggermente stampini in silicone o in alluminio. Riempirli senza arrivare fino al bordo, lasciando spazio alla crescita in cottura.
Come cuocerli
- Cuocere in forno caldo preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
- In friggitrice ad aria, cuocere a 175°C per circa 15 minuti, controllando la superficie negli ultimi minuti.
- Lasciare intiepidire i dolcetti negli stampini, poi trasferirli su una gratella o su un piatto. Servire freddi o a temperatura ambiente, insieme a un dattero se gradito.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

I datteri, il dolcificante naturale che arriva dal deserto
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Protagonisti di questi dolcetti sono i datteri, che danno la possibilità di dolcificare i dolci in modo completamente naturale, senza ricorrere allo zucchero raffinato: sono i frutti della palma da dattero, che cresce nelle regioni calde e aride del Nord Africa e del Medio Oriente, dove viene coltivata da migliaia di anni.
Sono considerati uno degli alimenti più antichi consumati dall’uomo, un vero e proprio pilastro dell’alimentazione delle popolazioni del deserto, che li apprezzavano non solo per il sapore ma anche per la loro capacità di fornire energia immediata e duratura, preziosa per affrontare le dure condizioni di quei territori.
La caratteristica più straordinaria dei datteri è la loro dolcezza intensa, quasi caramellata, che deriva dall’elevata concentrazione di zuccheri naturali, principalmente fruttosio e glucosio. Frullati in una polpa cremosa, come in questa ricetta, possono essere incorporati agli impasti dolcificandoli in modo del tutto naturale, senza bisogno di aggiungere zucchero.
Tra le più pregiate e conosciute spiccano i Medjool, grandi, morbidi e particolarmente carnosi, considerati i “re dei datteri” e perfetti proprio per preparazioni come questa, dove servono a dolcificare e a legare gli impasti grazie alla loro consistenza morbida e appiccicosa.
Per utilizzare al meglio i datteri come dolcificante, un accorgimento utile, indicato anche in questa ricetta, è quello di metterli in ammollo in un liquido caldo, come il latte di mandorle, prima di frullarli: questo permette di ammorbidirli ulteriormente, soprattutto se non sono freschissimi.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.