Prendete il profumo della pancetta rosolata, la cremosità dei tuorli e la sapidità del formaggio grattugiato, e immaginateli tra strati di sfoglia fresca, gratinati in superficie. È l’idea di questa lasagna, che strizza l’occhio alla carbonara senza pretendere di imitarla. Dopo aver visto la ricetta sui social, la tentazione è stata troppo forte, ed eccola qui, replicata a casa: buonissima.
Lasagne alla carbonara in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le lasagne alla carbonara in friggitrice ad aria
- 800 ml latte
- 250 g lasagne fresche sottili
- 200 g pancetta affumicata
- 2 cipolle
- 3 tuorli
- 50 g burro
- 50 g farina 00
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- Formaggio grattugiato q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Aglio in polvere q.b.
- Noce moscata q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
Come preparare le lasagne alla carbonara in friggitrice ad aria
- Sbucciare le cipolle e affettarle sottilmente. Trasferirle in una padella capiente con la pancetta affumicata e, se necessario, poco olio extravergine d’oliva. Lasciare cuocere a fiamma moderata, mescolando, fino a quando le cipolle saranno morbide e la pancetta leggermente rosolata. Insaporire con poco aglio in polvere e trasferire il condimento su un piatto.
- Per la besciamella, scaldare il latte in un pentolino. In un’altra casseruola fondere il burro, incorporare la farina e mescolare con una frusta, lasciando cuocere brevemente il composto.
- Versare gradualmente il latte caldo, continuando a lavorare con la frusta per evitare la formazione di grumi. Proseguire fino a ottenere una besciamella piuttosto fluida, necessaria per cuocere correttamente gli strati di pasta.
- Togliere la casseruola dal fuoco e insaporire con sale, noce moscata e prezzemolo tritato. Aggiungere i tre tuorli, uno alla volta, mescolando rapidamente per distribuirli senza farli rapprendere in grumi.
- Incorporare infine le cipolle e la pancetta, amalgamando con delicatezza.
- Preparare una pirofila adatta alle dimensioni del cestello della friggitrice ad aria. Distribuire sul fondo un velo di besciamella con il condimento e coprire con il primo strato di lasagne fresche.
- Aggiungere altra besciamella, distribuire il formaggio grattugiato e proseguire alternando pasta e condimento. Completare con uno strato abbondante di besciamella e formaggio, assicurandosi che la sfoglia sia completamente coperta.
- Proteggere la pirofila con un foglio di alluminio ben fissato ai bordi, senza lasciare parti libere che possano avvicinarsi alla resistenza dell'apparecchio.
Come cuocerla
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per 20 minuti. Rimuovere quindi la copertura e proseguire per altri 5 minuti, finché la superficie sarà leggermente dorata e la pasta completamente tenera.
- In alternativa, cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30 minuti, verificando la cottura della sfoglia prima di estrarre la pirofila.
- Lasciare riposare le lasagne per qualche minuto, così da consentire alla besciamella di assestarsi, quindi dividerle in porzioni e servirle ancora calde.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Carbonara: un piatto giovane con tante leggende
Per molti la carbonara è un piatto antico, nato nelle osterie romane chissà quanti secoli fa. In realtà è una delle ricette più giovani della tradizione italiana. Nei ricettari compare per la prima volta solo dopo la Seconda guerra mondiale, nei primi anni Cinquanta, e le sue origini restano avvolte da ipotesi diverse, nessuna davvero dimostrata.
L’ipotesi più citata dagli storici riguarda invece il 1944, quando Roma fu liberata dagli Alleati. I soldati americani disponevano di razioni con bacon e uova in polvere, e alcuni cuochi romani avrebbero unito questi ingredienti alla pasta, dando vita a un piatto nuovo. Non a caso, le prime ricette stampate della carbonara, negli anni Cinquanta, erano piuttosto lontane da quella di oggi: compaiono la pancetta, l’aglio e persino formaggi come il gruviera.
Nella cucina napoletana dell’Ottocento esisteva già un condimento per la pasta a base di formaggio e uova, il cacio e ova, considerato da alcuni un possibile precursore. Di certo la carbonara si è definita lentamente, fino a fissarsi nella versione oggi considerata classica: guanciale, tuorli o uova intere, Pecorino Romano e pepe nero, senza panna, senza cipolla e senza aglio. Il piatto è talmente amato che dal 2017 ha anche una giornata dedicata, il Carbonara Day, che si celebra il 6 aprile.
La ricetta di questa lasagna si prende parecchie libertà rispetto al canone. La pancetta affumicata sostituisce il guanciale, la cipolla addolcisce il condimento e la besciamella porta la cremosità di una lasagna al forno. Il richiamo alla carbonara resta nei tuorli, nel formaggio grattugiato e nel gusto sapido della carne di maiale.
Chi vuole avvicinarsi alla carbonara classica può usare guanciale e pecorino, aggiungendo una generosa macinata di pepe nero tra gli strati. In primavera si può arricchire con gli asparagi, in estate con le zucchine.
