Sollevare il coperchio di una zucca intera davanti agli ospiti e scoprire al suo interno una pasta fumante e filante: difficile immaginare un modo più autunnale di servire un primo. In questa ricetta che abbiamo scoperto sui social e subito testato la zucca fa da ingrediente e da contenitore allo stesso tempo.
Pasta cremosa nella zucca in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pasta nella zucca in friggitrice ad aria
- 1 zucca Hokkaido o Delica
- 200 g pasta
- 80 g provola affumicata
- 40 g gorgonzola
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Rosmarino q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
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Come preparare la pasta nella zucca in friggitrice ad aria
- Lavare bene la zucca e asciugarla. Tagliare la calotta superiore, senza romperla, perché servirà come coperchio al momento di portare la pasta in tavola.
- Eliminare semi e filamenti interni con un cucchiaio. Condire l’interno della zucca con olio extravergine d’oliva, sale e rosmarino.
- Sistemare nella friggitrice ad aria anche la calotta, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Controllarla durante la cottura e rimuoverla prima della zucca se dovesse ammorbidirsi o colorire troppo.
- Cuocere la zucca in friggitrice ad aria a 180°C per 25 minuti. In alternativa, sistemarla su una teglia con carta forno e cuocerla in forno a 190°C per 35-40 minuti. La polpa deve diventare morbida, ma la zucca deve restare abbastanza stabile da contenere la pasta.
- Lasciare intiepidire per qualche minuto. Prelevare parte della polpa con un cucchiaio, facendo attenzione a non assottigliare troppo le pareti.
- Frullare la polpa con qualche cucchiaio di acqua calda e un pizzico di sale, fino a ottenere una crema.
- Cuocere la pasta in acqua salata e scolarla al dente, conservando un po’ di acqua di cottura.
- Versare la crema di zucca in padella. Aggiungere un mestolo di acqua della pasta e il gorgonzola. Mescolare a fuoco dolce finché il formaggio si scioglie e la crema diventa più avvolgente.
- Unire la pasta e amalgamare. Aggiungere la provola affumicata grattugiata o tagliata molto fine e mescolare ancora, giusto il tempo di farla filare.
- Riempire la zucca con la pasta cremosa. Coprire con la calotta tenuta da parte e servire subito.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Hokkaido o delica? Come scegliere la zucca giusta (anche da riempire)
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Ottobre è il mese in cui i banchi del mercato si riempiono di zucche di ogni forma e colore: lisce, bitorzolute, allungate, schiacciate, arancioni, verdi, grigie. Davanti a tanta abbondanza la scelta può sembrare indifferente, ma non lo è affatto. In questa ricetta la zucca deve essere buona da mangiare e abbastanza solida da fare da piatto.
La hokkaido è probabilmente la più adatta. Piccola, tonda, con una buccia arancione intenso, deve il nome all’isola giapponese da cui si è diffusa in Europa, anche se, come tutte le zucche, ha antenati americani. In Francia la chiamano potimarron, per il suo sapore che ricorda la castagna. La caratteristica più preziosa riguarda la buccia: è sottile e, una volta cotta, diventa tenera e commestibile, quindi non serve sbucciarla. La polpa è dolce, compatta e asciutta, e frullata diventa una crema densa. Le dimensioni ridotte, poi, ne fanno il contenitore ideale per una o due porzioni.
La delica è l’altra grande protagonista di stagione. Anche lei ha origini giapponesi: appartiene al gruppo delle cosiddette kabocha ed è stata selezionata per avere una polpa particolarmente farinosa e zuccherina. Si riconosce dalla forma tonda, leggermente schiacciata, e dalla buccia verde scuro, a volte grigiastra, molto dura. Dentro, la polpa arancione è soda, poco acquosa e dolcissima, perfetta per vellutate, gnocchi, risotti e creme. La buccia, più spessa di quella della hokkaido, dà struttura alla zucca svuotata e la rende un contenitore robusto.
Entrambe condividono un pregio decisivo: contengono poca acqua. Una zucca acquosa, in cottura, rilascerebbe liquido, la crema verrebbe slegata e le pareti tenderebbero a cedere. Con polpe dense e asciutte, invece, la salsa resta corposa e la zucca mantiene la forma anche dopo essere stata riempita.
Accanto a queste due, al mercato troviamo tante altre varietà. La butternut, o zucca violina, ha la tipica forma a clessidra, una buccia chiara e liscia facile da pelare e una polpa dolce ma più umida. È ottima al forno a cubetti o nelle vellutate, meno adatta a fare da contenitore per via della forma. La mantovana, ruvida e verde, è la regina dei tortelli di zucca lombardi. La marina di Chioggia, enorme e piena di bitorzoli, ha una polpa saporita, ma si vende spesso a fette proprio per le sue dimensioni.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.