Queste faccine di patate sono il contorno che i bambini aspettano con impazienza, e prepararle in casa è più semplice di quanto sembri. Si cuociono in friggitrice ad aria per una ventina di minuti, da provare come contorno, come stuzzichino o per una festa di compleanno. Fatte in casa, ecco la ricetta golosa che abbiamo provato dopo averla vista sui social.
Patate smile fatte in casa in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per le patate smile fatte in casa in friggitrice ad aria
- 400 g patate già lessate
- 100 g amido di mais
- 3 fette di pane circa 90 g
- Acqua q.b. per ammorbidire il pane
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
- Paprika q.b.
Istruzioni:
Come preparare le patate smile fatte in casa in friggitrice ad aria
- Per questa ricetta servono patate già sbucciate, lessate e ridotte in purea, senza pezzi grandi.
- Immergere le fette di pane nell’acqua per pochi istanti, fino ad ammorbidirle. Strizzarle con cura, eliminando il liquido in eccesso, quindi sbriciolarle e incorporarle alle patate.
- Aggiungere l’amido di mais, il sale, il pepe nero e una piccola quantità di paprika. Impastare con le mani fino a ottenere una massa morbida e compatta, che possa essere stesa senza rompersi.
- Trasferire il composto sul piano di lavoro e appiattirlo fino a raggiungere uno spessore di circa 1 cm. Con un coppapasta rotondo, oppure con il bordo di un bicchiere, ricavare dei dischi di dimensioni simili.
- Per realizzare le faccine, utilizzare una cannuccia per praticare due piccoli fori nella parte superiore di ciascun disco. Con il bordo di un cucchiaino incidere invece una linea curva sotto gli occhi, formando il sorriso senza tagliare completamente l’impasto.
- Recuperare i ritagli, lavorarli nuovamente e proseguire fino a esaurire il composto.
Come cuocerle
- Disporre le patate smile nel cestello della friggitrice ad aria, mantenendole distanziate, e cuocere a 200°C per circa 20 minuti. Girarle delicatamente dopo i primi 10 minuti, facendo attenzione a non rovinarne la forma.
- Quando saranno dorate su entrambi i lati, trasferirle su un piatto e servirle ancora calde.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Il sorriso più famoso del mondo e le faccine di patate da reinventare
Due puntini e una curva: lo smile è uno dei simboli più riconoscibili del mondo. A disegnarlo, nel 1963, fu un grafico americano, Harvey Ball, su richiesta di una compagnia di assicurazioni che voleva risollevare il morale dei propri dipendenti dopo un periodo difficile. Ci mise pochi minuti, e ricevette un compenso di appena qualche decina di dollari.
Non registrò mai il disegno, che da allora è comparso su spille, magliette, adesivi e, molti anni dopo, nelle emoji dei nostri telefoni. Lo stesso Ball, alla fine degli anni Novanta, ideò la Giornata mondiale del sorriso, che si celebra il primo venerdì di ottobre.
Le patate smile portano quel sorriso direttamente nel piatto, e prepararle in casa non è per nulla difficile: le patate vanno schiacciate ancora calde, così diventano lisce e senza grumi. Il pane deve essere strizzato con cura, perché l’acqua in eccesso renderebbe l’impasto molle e difficile da modellare. L’amido di mais, infine, lega tutto e regala una superficie croccante in cottura.
Le faccine si possono trasformare all’occorrenza, come in piccoli mostri a Halloween. Con un coltellino si ritagliano occhi triangolari e bocche dentate, come quelle delle zucche intagliate, mentre con una formina a fantasmino si ottengono patate spettrali, da servire con una salsa di pomodoro.
Le varianti sono tante. Un paio di cucchiai di parmigiano nell’impasto rendono le faccine più saporite, mentre un po’ di rosmarino tritato o di erba cipollina regala profumo. Al posto delle patate classiche si possono usare le patate dolci, che danno un colore arancione intenso, oppure aggiungere un po’ di zucca schiacciata. Per un cuore filante, si può sovrapporre due dischetti con un cubetto di mozzarella al centro. Le faccine si possono anche preparare in anticipo e congelare crude, da cuocere direttamente da surgelate.
