Il risotto avanzato è uno dei classici dilemmi delle case italiane. Appena fatto è cremoso, all’onda, con la consistenza perfetta che dura pochissimo. Il giorno dopo non è più lo stesso: il riso ha assorbito tutta l’umidità, la crema si è compattata, e riscaldarlo non riporta mai al risultato originale.
Nella tradizione italiana questo problema è stato risolto ampiamente, non riscaldando il risotto ma trasformandolo in qualcos’altro. Le polpette, le crocchette, gli arancini, i supplì, i sartù hanno tutti in comune proprio questo: prendere il riso avanzato, aggiungere qualche ingrediente, dargli una nuova forma e una seconda vita. Il vantaggio del riposo del risotto in frigorifero? Il riso freddo è molto più compatto, si modella meglio, non richiede uova o altri leganti per stare insieme. Dopo aver visto la ricetta sui social, ci siamo subito messe all’opera: sono buone come sembrano!
Polpette di risotto alle zucchine con mozzarella in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per le polpette di risotto alle zucchine con mozzarella in friggitrice ad aria
- 150 g risotto alle zucchine già pronto e freddo preparato semplicemente con cipolla, zucchine, olio, sale, pepe e brodo
- Mozzarella per cucinare q.b. circa 50-70 g
- 1 uovo
- Pangrattato q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Istruzioni:
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Come preparare le polpette di risotto alle zucchine con mozzarella in friggitrice ad aria
- Usare un risotto alle zucchine già freddo, meglio se rimasto in frigorifero per diverse ore.
- Il riso, una volta raffreddato, sarà più compatto e permetterà di formare le polpette senza aggiungere altri leganti.
- Inumidire leggermente le mani, prelevare piccole porzioni di risotto, inserire al centro un pezzetto di mozzarella per cucinare e richiudere bene, dando una forma tonda o leggermente allungata a piacere.
- Compattare con le mani, così il ripieno resterà all’interno durante la cottura.
- Sbattere l’uovo in un piatto fondo con sale e pepe.
- Passare ogni polpetta prima nell’uovo e poi nel pangrattato, facendo aderire bene la panatura su tutta la superficie.
Come cuocerle
- Sistemare le polpette nel cestello della friggitrice ad aria, senza sovrapporle. Aggiungere un filo di olio extravergine d’oliva o olio spray e cuocere a 190°C per circa 20 minuti, girandole a metà cottura.
- Lasciare riposare 5 minuti prima di servirle, così la panatura resterà più stabile e la mozzarella non colerà subito al taglio.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Arancini, supplì, polpette: la grande tradizione italiana del risotto “riciclato”
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Le preparazioni italiane a base di riso avanzato sono numerose. Gli arancini siciliani sono probabilmente i più famosi al mondo. Nati in Sicilia probabilmente durante la dominazione araba (X-XI secolo), quando gli Arabi introdussero il riso e lo zafferano nell’isola, gli arancini prendono il nome dalla loro forma: piccole arance dorate, secondo l’aspetto.
Sulla forma però c’è una prima disputa storica: nella Sicilia orientale (Catania, Messina) gli arancini sono a punta, di forma conica, e vengono chiamati “arancini” al maschile. Nella Sicilia occidentale (Palermo, Trapani) sono tondi come piccole palline, e vengono chiamati “arancine” al femminile.
I supplì romani sono cugini stretti degli arancini, ma con caratteristiche proprie. La forma è ovale e allungata, quasi a mandorla, e il ripieno classico è di mozzarella filante, da cui il nome popolare “supplì al telefono”, perché la mozzarella crea un filo lungo tra le due metà, come una vecchia cornetta telefonica con il filo.
Le crocchette di riso, come queste alle zucchine, sono la versione casalinga e semplice di questa grande tradizione. Non hanno una regione di origine precisa, non hanno un ripieno codificato, non hanno una storia lunga, ma sono il modo pratico che ogni famiglia italiana ha inventato per usare il risotto avanzato del giorno prima.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.