C’è un piatto che è sostanzioso, perfetto come antipasto, secondo, contorno… è il rösti, l’essenza stessa della cucina di montagna: una preparazione che rende le patate le protagoniste assolute della tavola. Invece di friggere, però, possiamo cuocerli in friggitrice ad aria: con lo speck e la cipolla rossa le frittelline di patate sono un pasto appagante, dall’ottima sapidità. Riscopriamo i sapori genuini di un tempo, portando in tavola tutta la tradizione della cucina di montagna: vi lasciamo alla ricetta che abbiamo trovato sui social.
Rösti in friggitrice ad aria
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Ingredienti:
Cosa ci occorre per i rösti in friggitrice ad aria
- 500 g patate
- 60 g farina 00
- 4 fette di speck sottili
- 1 cipolla rossa
- Sale q.b. 2 pizzichi
- Olio extravergine di oliva q.b.
Istruzioni:
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Come preparare i rösti in friggitrice ad aria
- Pelare le patate, lavarle accuratamente sotto l’acqua corrente e grattugiarle utilizzando una grattugia a fori larghi.
- Raccoglierle in un recipiente e, se risultano molto umide, strizzarle leggermente con le mani oppure con un canovaccio pulito per eliminare l’acqua in eccesso, così da ottenere rösti più compatti e croccanti.
- Togliere la buccia alla cipolla rossa e tritarla finemente, quindi ridurre lo speck in piccoli pezzetti.
- Unire entrambi alle patate grattugiate, aggiungere la farina e due pizzichi di sale e amalgamare accuratamente fino a distribuire in modo uniforme tutti gli ingredienti e ottenere un composto ben legato.
- Rivestire un piano con carta forno e appoggiare sopra un coppapasta.
- Prelevare circa due cucchiai di impasto alla volta e inserirli all’interno dello stampo, pressando con il dorso del cucchiaio per compattare bene e formare dei dischi regolari.
- Sollevare delicatamente il coppapasta e proseguire nello stesso modo fino a terminare il composto.
- Nebulizzare la superficie dei rösti con un filo di olio extravergine di oliva e disporli nel cestello della friggitrice ad aria senza sovrapporli.
- Cuocere a 200°C per circa 15 minuti; se il proprio modello consente temperature più elevate, impostare 230°C per ottenere una doratura ancora più intensa.
- Al termine, girare con attenzione i rösti e proseguire la cottura per altri 2 minuti: devono essere ben dorati e croccanti all’esterno.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Rösti, le radici contadine
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Telegram, cliccando qui oppure al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
La storia di questo piatto ci porta a scoprire le abitudini mattutine dei contadini del Canton Berna, che lo consumavano come colazione energetica per affrontare il duro lavoro nei campi. Quello che era nato come un pasto di sussistenza si è evoluto nel tempo, diventando un simbolo dell’identità nazionale svizzera e diffondendosi in ogni angolo del Paese. Esistono discussioni infinite sulla versione autentica: c’è chi sostiene l’uso esclusivo delle patate lesse per ottenere un cuore più morbido e chi, al contrario, preferisce quelle crude per massimizzare la croccantezza esterna.
Il legame con il territorio è così profondo da aver generato il termine “Röstigraben“, ovvero il “fossato del rösti“: l’’espressione traccia un confine culturale e linguistico tra la Svizzera tedesca e quella francese.

Nata alle pendici dell’Etna, cresciuta nella nebbia. Appassionata di spettacolo, cinema e televisione, guarda al mondo con occhio cinico e talvolta sognante, con un obiettivo: informare.



