Le polpette di tonno e ricotta in friggitrice ad aria sono una di quelle ricette che riescono a mettere tutti d’accordo. Con pochi ingredienti e una preparazione semplice, permettono di portare in tavola qualcosa di sfizioso e genuino, perfetto da servire come antipasto, durante un aperitivo fatto in casa oppure come secondo piatto veloce.
L’unione tra il sapore deciso del tonno e la delicatezza della ricotta regala una consistenza sorprendentemente morbida, mentre la cottura in friggitrice ad aria consente di ottenere una superficie piacevolmente dorata utilizzando pochissimo olio. Una preparazione che ricorda le classiche polpette della tradizione domestica italiana, reinterpretate in una versione pratica e moderna che conquista sia gli adulti sia i più piccoli.
Polpette di tonno e ricotta in friggitrice ad aria
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Attrezzatura
- friggitrice ad aria
- Ciotola capiente
- Piatto fondo per la panatura
Ingredienti:
Cosa occorre per preparare le polpette di tonno e ricotta in friggitrice ad aria
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Per le polpette
- 230 g tonno sott’olio sgocciolato (circa 3 scatolette)
- 200 g ricotta
- 2 uova
- parmigiano grattugiato q.b.
- prezzemolo fresco tritato q.b.
- pangrattato q.b. (per l’impasto e per la panatura)
- sale e pepe q.b.
- olio spray q.b.
Istruzioni:
Come fare le polpette di tonno e ricotta in friggitrice ad aria
Preparare il tonno
- Sgocciolare con cura il tonno dalle scatolette, schiacciandolo bene per eliminare tutto il liquido in eccesso. Trasferirlo in una ciotola capiente e sminuzzarlo con una forchetta fino a ottenere una consistenza fine e omogenea.
Formare l’impasto
- Aggiungere nella ciotola la ricotta, le uova, il prezzemolo fresco tritato, il sale e il pepe. Mescolare tutto con una forchetta o con le mani fino a ottenere un composto uniforme. Unire il parmigiano grattugiato e il pangrattato poco alla volta, continuando a impastare: il risultato deve essere un composto morbido ma modellabile, che non si appiccica alle mani. Aggiustare la quantità di pangrattato e parmigiano in base alla consistenza ottenuta.
Formare e panare le polpette
- Prelevare una piccola porzione di impasto (circa 30-35 g) e formare una pallina compatta tra i palmi delle mani. Ripetere fino a esaurimento dell’impasto, cercando di ottenere polpette di dimensione uniforme (diametro di circa 3-4 cm). Passare ciascuna polpetta nel pangrattato disposto in un piatto fondo, ruotandola delicatamente per ottenere una panatura uniforme su tutta la superficie.
Cuocere in friggitrice ad aria
- Disporre le polpette in un unico strato sul cestello della friggitrice ad aria, senza sovrapporle e lasciando un po’ di spazio tra l’una e l’altra per garantire una doratura uniforme. Vaporizzare la superficie con olio spray. Cuocere a 200°C per 15 minuti totali: a metà cottura (circa 7-8 minuti) aprire la friggitrice, girare delicatamente le polpette con una pinza e vaporizzare ancora qualche spruzzo di olio. Completare la cottura fino a doratura.
Servire
- Servire le polpette calde, accompagnate da una salsina allo yogurt, una maionese leggera al limone o semplicemente con qualche spicchio di limone fresco. Sono ottime anche a temperatura ambiente come finger food o antipasto da buffet.
Conservazione
- Conservare le polpette avanzate in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 24 ore. Per riscaldarle e restituire croccantezza alla panatura, passarle nuovamente in friggitrice ad aria a 180°C per 4-5 minuti prima di servire.

Il tocco che fa davvero la differenza
Per ottenere delle polpette perfette è importante prestare attenzione alla consistenza dell’impasto. Se la ricotta dovesse risultare particolarmente umida, conviene lasciarla sgocciolare qualche minuto prima dell’utilizzo. In questo modo sarà necessario aggiungere meno pangrattato e il risultato finale rimarrà più morbido.
Anche la panatura contribuisce alla riuscita della ricetta. Uno strato leggero di pangrattato aiuta a creare quella piacevole crosticina esterna senza appesantire il ripieno. Vaporizzare poco olio prima della cottura e a metà tempo favorisce una doratura uniforme.
Come adattare la ricetta in caso di intolleranze
Per una versione senza glutine è sufficiente utilizzare pangrattato certificato gluten free sia nell’impasto sia per la panatura.
Chi deve evitare le uova può sostituirle con qualche cucchiaio di pangrattato aggiuntivo oppure con un sostituto specifico per preparazioni salate, regolando la consistenza fino a ottenere un composto lavorabile.
Per una variante senza lattosio si può scegliere una ricotta delattosata e un formaggio stagionato naturalmente povero di lattosio oppure nelle rispettive versioni certificate.
Gli errori che rischiano di compromettere il risultato
Uno degli sbagli più frequenti consiste nell’aggiungere troppo pangrattato fin dall’inizio. È preferibile incorporarlo poco alla volta, perché il composto tende ad assestarsi dopo qualche minuto di riposo.
Anche sovraccaricare il cestello della friggitrice ad aria può compromettere la doratura. Le polpette devono essere disposte in un solo strato, lasciando un piccolo spazio tra l’una e l’altra affinché l’aria possa circolare correttamente.
Infine, evitare di dimenticare di girarle a metà cottura: questo semplice passaggio garantisce una colorazione uniforme.
Idee gustose per recuperare gli avanzi
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Le polpette avanzate possono trasformarsi facilmente in un nuovo piatto. Sono ottime all’interno di un panino con insalata e salsa allo yogurt, tagliate a pezzetti per arricchire un’insalata mista oppure servite fredde come parte di un antipasto rustico.
Conservate in frigorifero in un contenitore ermetico mantengono la loro bontà per circa due giorni. Prima di servirle nuovamente, è sufficiente riscaldarle per pochi minuti in friggitrice ad aria per far ritrovare la piacevole crosticina esterna.
Cucinare, viaggiare e scrivere: queste sono le mie grandi passioni. Dal 2012 porto avanti “Le Mille Ricette”, un progetto nato, quasi per gioco, con il fine di condividere la mia voglia di sperimentare in cucina e che oggi è diventato una vera comunità per gli amanti dei fornelli.