Tre patate lesse avanzate dalla cena di ieri, nascoste in un angolo del frigorifero. Spesso ci siamo trovati davanti a questa scena, indecisi se ripassarle in padella per accompagnare un secondo, o inventarci qualcosa di nuovo? Ecco, oggi vi proponiamo la terza strada, quella più creativa e sfiziosa: trasformarle in deliziosi mini gateau, con prosciutto cotto a dadini e un cuore filante di provola affumicata. Cottura in friggitrice ad aria, ovviamente, perché il caldo della cucina d’estate non lo regge più nessuno e perché bastano pochi minuti per ottenere una cottura perfetta. Ormai da quando abbiamo trovato la riceta su Instagram li facciamo spesso.
Mini gateau in friggitrice ad aria
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Ingredienti:
Cosa ci occorre per i mini gateau di patate in friggitrice ad aria
- 350 g patate già bollite e schiacciate
- 1 uovo intero
- Parmigiano reggiano o grana padano grattugiato q.b.
- Prosciutto cotto a dadini q.b. potete mettere anche il salame a dadini
- Provola affumicata a dadini q.b.
- Pangrattato q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio extravergine di oliva q.b.
Istruzioni:
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Come preparare i mini gateau di patate in friggitrice ad aria
- Raccogliere le patate già bollite e schiacciate (ma ormai intiepidite) in una terrina capiente.
- Aggiungere l’uovo intero, un pizzico di sale, una macinata di pepe e il parmigiano reggiano o il grana padano grattugiato. Mescolare con una forchetta fino a ottenere una base morbida e uniforme.
- Unire il prosciutto cotto a dadini, oppure il salame se si preferisce un gusto più deciso, e amalgamare bene.
- Aggiungere poi poco pangrattato alla volta, solo quanto basta per rendere il composto più compatto e facilmente modellabile.
- Evitare di esagerare, perché i mini gateau devono restare morbidi all’interno.
- Ungere leggermente gli stampini per muffin e cospargere il fondo e i bordi con un po’ di pangrattato.
- Distribuire una prima parte di composto di patate negli stampini, premendo delicatamente con le dita o con il dorso di un cucchiaino per creare una piccola cavità al centro.
- Sistemare al centro qualche dadino di provola affumicata, poi coprire con altro composto di patate, sigillando bene la superficie.
- Livellare senza schiacciare troppo, quindi completare con una spolverata di pangrattato e un filo di olio extravergine di oliva.
Come cuocere i mini gateau
- Cuocere in friggitrice ad aria a 190 °C per circa 15-20 minuti, fino a quando i mini gateau saranno dorati in superficie e leggermente croccanti fuori.
- Controllare la cottura negli ultimi minuti, perché il tempo può variare in base alla grandezza degli stampini e al modello di friggitrice.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Il gateau di patate: un piatto della tradizione che è anche antispreco
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Il gateau di patate (in napoletano “gattò”) è uno di quei piatti della tradizione che ha attraversato i secoli senza perdere un grammo della sua bontà. Le origini si fanno risalire nella Napoli del Settecento, quando Maria Carolina d’Asburgo, regina del Regno delle Due Sicilie, fece arrivare a corte i celebri chef francesi – i cosiddetti “monsieur”, da cui poi è derivato il termine “monzù” – che portarono con sé tecniche e ricette d’oltralpe. Tra queste, appunto, il gâteau di patate, che la cucina partenopea ha poi assorbito, reinterpretato e reso proprio, trasformandolo in un classico della domenica e delle feste comandate.
Fin dalle origini, nasce come un piatto di riciclo intelligente, un modo per dare nuova vita alle patate avanzate dei pranzi precedenti, mescolandole con tutto ciò che il frigorifero aveva da offrire. Salumi, formaggi, qualche pezzetto di mozzarella rimasto, uova, pangrattato. Un piatto antispreco ante litteram, nato in un’epoca in cui buttare via il cibo era impensabile e ogni avanzo veniva valorizzato con creatività. E oggi, in un momento storico in cui torniamo finalmente a riflettere sull’importanza di non sprecare il cibo, questa preparazione assume un significato ancora più attuale.

Nata alle pendici dell’Etna, cresciuta nella nebbia. Appassionata di spettacolo, cinema e televisione, guarda al mondo con occhio cinico e talvolta sognante, con un obiettivo: informare.