Nessun impasto da stendere, nessuna lievitazione da aspettare: qui la base della pizza è il cavolfiore stesso, tagliato a fette e dorato in friggitrice ad aria. Il cavolfiore si cuoce intero, in microonde per circa un quarto d’ora a 750 watt, oppure al vapore o lessato per una decina di minuti, finché non diventa tenero ma ancora compatto. Alla fine, diventa una pizza saporita, leggera e sorprendente, che piace anche a chi non ama il cavolfiore. Ricetta squisita vista sui social e testata!
Pizza di cavolfiore con pomodoro e mozzarella in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pizza di cavolfiore in friggitrice ad aria
- 1 cavolfiore medio
- 250 g passata di pomodoro
- 200 g mozzarella oppure scamorza
- Olio extravergine d’oliva spray q.b.
- Origano fresco q.b.
- Aglio in polvere q.b. facoltativo
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Istruzioni:
Come preparare la pizza di cavolfiore in friggitrice ad aria
- Eliminare le foglie esterne e la parte più dura della base del cavolfiore, mantenendolo intero. Lavarlo accuratamente e sistemarlo in un recipiente adatto al microonde con poca acqua sul fondo. Coprire con un coperchio idoneo, lasciando uno sfiato per il vapore, e cuocere a 750 watt per circa 15 minuti.
- In alternativa, sistemare il cavolfiore intero in un cestello per la cottura al vapore e lasciarlo ammorbidire per circa 15-20 minuti, controllando che rimanga sufficientemente compatto da poter essere affettato.
- Lasciare intiepidire il cavolfiore, quindi ricavare delle fette sottili con un coltello affilato. Tagliare anche le cimette che si saranno eventualmente separate, in modo da utilizzare tutta la parte commestibile.
- Sistemare un foglio di carta forno adatto alla friggitrice ad aria sopra una griglia o in uno stampo, evitando che possa sollevarsi durante la cottura. Ungerlo leggermente con olio extravergine d’oliva spray.
- Distribuire le fette di cavolfiore sulla superficie, accostandole tra loro fino a coprire gli spazi vuoti. Utilizzare i pezzi più piccoli per completare la base e insaporire con sale, pepe e, se gradito, poco aglio in polvere.
Come cuocerlo
- Cuocere a 180°C per circa 15-20 minuti, controllando soprattutto le estremità delle cimette, che potrebbero dorarsi prima della parte centrale.
- Nel frattempo condire la passata di pomodoro con un pizzico di sale e tagliare la mozzarella a fettine, lasciandola scolare accuratamente. Se si utilizza la scamorza, basterà ricavare delle fette sottili.
- Estrarre la base di cavolfiore e distribuirvi sopra il pomodoro, cercando di coprirla uniformemente. Aggiungere l'origano fresco e completare con la mozzarella o la scamorza.
- Rimettere nella friggitrice ad aria e cuocere a 160°C per altri 5-8 minuti, controllando che il formaggio sia sciolto e che il pomodoro non renda troppo umida la preparazione.
- Lasciare riposare per qualche minuto nel cestello spento, quindi trasferire delicatamente su un piatto da portata.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Pizze senza impasto: le basi di verdura da provare e come precuocerle
Nei ristoranti vegetariani degli ultimi anni ha avuto molto successo la bistecca di cavolfiore: una fetta spessa tagliata dal centro del cavolfiore, arrostita come fosse carne e servita con salse e condimenti. E dopo la bistecca è arrivata la pizza.
Il primo passaggio, però, è la precottura: il microonde è la soluzione più veloce, ma possiamo anche cuocerlo a vapore, così mantiene la sua consistenza compatta, oppure lessarlo in acqua salata. In entrambi i casi conviene fermarsi quando una forchetta lo attraversa con un po’ di resistenza: se si ammorbidisce troppo, le fette si sbriciolano.
Per una base croccante, le fette devono essere sottili e accostate l’una all’altra, così formano una superficie unica. La prima cottura, senza condimento, serve proprio a farle asciugare e dorare.
Il cavolfiore non è l’unica verdura che si presta a questo gioco. Le melanzane tagliate a fette tonde, grigliate e poi condite con pomodoro e mozzarella, diventano pizzette di melanzane, un classico della cucina estiva. Le zucchine tagliate per il lungo formano barchette da farcire.
Le patate a fette sottilissime, sovrapposte come le tegole di un tetto, creano una base croccante perfetta per stracchino e rosmarino. E i funghi champignon più grandi, svuotati del gambo, diventano piccole pizze da un boccone.
E il condimento si presta a qualsiasi abbinamento: con speck e scamorza affumicata la pizza di cavolfiore diventa più rustica, con olive, capperi e acciughe più mediterranea.
