Ripiena al punto giusto e con un impasto perfetto: è la pizza di scarola in friggitrice ad aria

Pubblicato il 29 Gennaio 2026

pizza di scarola in friggitrice ad aria

La pizza di scarola nasce come piatto della tradizione napoletana, preparato storicamente per il pranzo della vigilia di Natale, ma si può mangiare in qualsiasi occasione, speciale e non: dal venerdì sera all’aperitivo rustico fatto in casa. L’idea era quella di restare leggeri in vista del cenone, rispettando il precetto religioso di non mangiare carne, ma senza rinunciare a un pasto sostanzioso. Sebbene oggi si trovi tutto l’anno nelle rosticcerie campane, il suo legame con le festività invernali resta fortissimo, proprio perché la scarola è una verdura tipica di questa stagione.

Oggi proviamo a rifare la ricetta di Felicia, che abbiamo visto su Instagram: c’è qualche differenza con l’originale, per esempio la scarola non viene messa a crudo ma ripassata in padella. Ed è davvero ottima!

Pizza di scarola in friggitrice ad aria

Il rustico da fare in ogni occasione, al sabato sera così come durante le feste: la pizza di scarola in friggitrice ad aria è buonissima
Preparazione40 minuti
Cottura40 minuti
Tempo di riposo4 ore
Tempo totale5 ore 20 minuti
Porzioni: 2

Ingredienti:

Cosa ci occorre per la pizza di scarola in friggitrice ad aria

  • 400 g farina 0
  • 200 ml acqua tiepida
  • 10 g sale
  • 3 g lievito di birra secco
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 uovo
  • Parmigiano reggiano o grana padano q.b.
  • Semi di papavero q.b.
  • Semi di sesamo q.b.

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Per farcire

  • 400 g scarola
  • 30 g pinoli
  • 1 spicchio di aglio
  • Olive nere o verdi denocciolate q.b.
  • Uvetta q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.

Istruzioni:

Come preparare la pizza di scarola in friggitrice ad aria

  • Versare metà dell’acqua tiepida in un recipiente, unire il lievito secco e lo zucchero e mescolare fino a scioglierli. Lasciare attivare per qualche minuto.
  • Trasferire il liquido nel recipiente con la farina e iniziare a lavorare l’impasto, aggiungendo poco alla volta l’acqua restante.
  • Incorporare l’olio, quindi aggiungere il sale solo alla fine.
  • Lavorare il tutto fino a realizzare un panetto liscio, coprirlo e farlo riposare per circa 4 ore, fino al raddoppio.

Come fare la scarola

  • Pulire la scarola e tagliarla grossolanamente.
  • Scaldare un filo d’olio in padella con lo spicchio d’aglio, unire la verdura e lasciarla ammorbidire coperta, regolando di sale.
  • Eliminare l’aglio e aggiungere olive, pinoli e uvetta, quindi spegnere e lasciare intiepidire.

Come fare la pizza di scarola

  • Dividere l’impasto lievitato in due porzioni.
  • Stendere la prima base direttamente sulla carta da forno della teglia (si può ungere la carta da forno con un po’ di olio, ma è possibile ometterlo per un risultato più light).
  • Con il cucchiaio, farcire la pizza con il ripieno di scarola.
  • Coprire con la seconda sfoglia e sigillare accuratamente i bordi, per poi spennellare tutta la superficie con uovo sbattuto e un po’ di parmigiano reggiano o grana padano, oltre ai semi di papavero e ai semi di sesamo.

Come cuocere in friggitrice ad aria

  • Cuocere la pizza di scarole in friggitrice ad aria a 180°C per circa 20 minuti, quindi girare la pizza e proseguire la cottura per altri 5 minuti per uniformare la doratura.
  • Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.
pizza di scarola, ricetta
pizza di scarola, ricetta

La pizza di scarole, il grande classico napoletano

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A differenza di quello che il nome può far pensare, non è una pizza nel senso stretto del termine, ma una vera e propria torta salata chiusa, simile a una focaccia ripiena. In alcune zone della Campania esiste anche una variante locale chiamata “pizza con la jeta”, dove al posto della scarola si usa la bieta, mantenendo però invariato il resto del condimento sapido.

Se avanza, la pizza di scarola è ancora più buona il giorno dopo, mangiata a temperatura ambiente, perché i sapori hanno il tempo di legarsi meglio tra loro. Si presta benissimo anche per essere tagliata a cubotti e servita durante un aperitivo.

— In alcune ricette, le immagini hanno una funzione puramente illustrativa. Ogni preparazione è testata con cura, ma il risultato finale può variare in relazione agli ingredienti disponibili e alle diverse attrezzature presenti nelle proprie cucine.

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