L’estate ci porta in tavola i suoi colori più belli, e questo piatto di pasta li racchiude tutti: il viola delle melanzane, il rosso dei datterini e il bianco cremoso della feta. Un primo che profuma di Mediterraneo e di Grecia, fresco e saporito, perfetto per le giornate calde. Le melanzane e i pomodorini, poi, cuociono comodamente in friggitrice ad aria, senza bisogno di accendere il forno o di sporcare mille padelle. Abbiamo scoperto la ricetta sui social e non ce ne siamo privati: preparata e gustata!
Pasta con crema di melanzane, datterini e feta in friggitrice ad aria
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!! In alternativa clicca qui, per trovare Tutto ciò che cerchi per la tua casa
Ingredienti:
Cosa ci occorre per la pasta con crema di melanzane, datterini e feta in friggitrice ad aria
- 300 g melanzana a cubetti
- 180 g fusilloni
- 120 g feta greca
- 20 pomodorini datterini
- 1 spicchio d’aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Basilico q.b.
- Origano q.b.
- Sale q.b.
Istruzioni:
Prima di continuare, ti ricordo che è disponibile, per ricevere le notifiche delle nostre ricette, il canale Telegram, cliccando qui oppure il canale Whatsapp, cliccando qui. Unisciti anche tu per non perdere le ultime novità. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!
Come preparare la pasta con crema di melanzane, datterini e feta in friggitrice ad aria
- Lavare la melanzana e tagliarla a cubetti piccoli. Lavare anche i datterini e dividerli a metà.
- Trasferire melanzane e pomodorini nel cestello della friggitrice ad aria protetto da carta forno. Condire con olio extravergine d’oliva, sale, origano e lo spicchio d’aglio intero, poi mescolare.
- Cuocere in friggitrice ad aria a 180°C per circa 15 minuti, finché la melanzana diventa morbida e i pomodorini rilasciano parte del loro succo.
Come cuocere e condire la pasta
- Cuocere i fusilloni in acqua salata e scolarli al dente. Conservare poca acqua di cottura.
- Prelevare circa metà delle verdure cotte, eliminare l’aglio e frullarle con parte della feta, un filo d’olio e poca acqua di cottura, fino a ottenere una crema densa.
- Per una consistenza più fine, passarla attraverso un colino a maglie strette.
- Condire la pasta con la crema di melanzane e feta, aggiungendo poca acqua di cottura se serve ad ammorbidirla.
- Unire il resto di melanzane e datterini lasciati interi, poi completare con feta sbriciolata, basilico fresco e un pizzico di origano.
- Servire subito, quando la crema è ancora morbida e avvolge bene la pasta.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

La feta, perché diventa una crema perfetta
Se vuoi ricevere offerte strepitose, selezionate per te da Amazon, iscriviti gratis al canale Telegram, cliccando qui oppure al canale Whatsapp, cliccando qui. IL TUO NUMERO DI TELEFONO NON LO VEDRÀ NESSUNO!!
La feta è un formaggio dalle origini antichissime, simbolo della cucina greca, prodotto tradizionalmente con latte di pecora oppure con una miscela di latte di pecora e capra. La sua caratteristica principale è la stagionatura in salamoia, ovvero in acqua e sale, un processo che le conferisce quel sapore sapido e leggermente acidulo inconfondibile e quella consistenza friabile ma umida.
Ed è proprio questa umidità il motivo per cui la feta si presta così bene a diventare una crema. A differenza di altri formaggi più secchi e compatti, contiene una buona quantità di acqua trattenuta nella salamoia, quindi quando la frulliamo con un filo d’olio e un goccio di acqua di cottura si scioglie facilmente in una emulsione liscia e vellutata, senza formare grumi.
L’acqua di cottura della pasta, in particolare, gioca un ruolo fondamentale: essendo ricca di amido rilasciato dalla pasta durante la bollitura, funziona da legante naturale e aiuta a rendere la crema stabile e setosa. Un dettaglio interessante riguarda il sale: la feta è già molto sapida di suo, proprio a causa della conservazione in salamoia, quindi in questa preparazione conviene assaggiare prima di aggiungere altro sale, per non rischiare di eccedere.
Se poi desideriamo una crema ancora più raffinata e priva di qualsiasi imperfezione, possiamo passarla attraverso un colino a maglie fini, eliminando così eventuali residui e ottenendo una texture degna di un ristorante.

Nata alle pendici dell’Etna, cresciuta nella nebbia. Appassionata di spettacolo, cinema e televisione, guarda al mondo con occhio cinico e talvolta sognante, con un obiettivo: informare.