A volte la voglia di biscotti arriva all’improvviso, magari di sera, e non abbiamo voglia di tirare fuori bilancia di precisione, planetaria e mille ciotole. Per quei momenti ci sono questi biscotti ricciarelli scoperti sui social: si mescola tutto in una ciotola sola, si formano con le mani e si infornano. Ne bastano sei per una merenda genuina, di quelle che profumano di casa e ci fanno sentire un po’ meno in colpa.
Ricciarelli in friggitrice ad aria
Ingredienti:
Cosa ci occorre per i ricciarelli in friggitrice ad aria
- 120 g farina di mandorle oppure nocciole, pistacchi o arachidi
- 100 g farina di avena
- 75 g zucchero oppure eritritolo granulare in quantità equivalente
- 40 ml latte oppure bevanda vegetale
- 25 g olio di semi
- 8 g lievito vanigliato in polvere per dolci
- 1 pizzico di sale
Istruzioni:
Come preparare i ricciarelli in friggitrice ad aria
- Raccogliere in un recipiente la farina di mandorle, la farina di avena, lo zucchero o il dolcificante, il lievito vanigliato e il sale. Mescolare le polveri.
- Aggiungere l’olio e il latte, poco alla volta. Lavorare con una spatola, poi con le mani, fino a ottenere un impasto compatto e modellabile.
- Dividere il composto in 6 parti e formare i biscotti, schiacciandoli leggermente tra i palmi.
Come cuocerli
- Cuocere in friggitrice ad aria a 160°C per circa 15 minuti, sistemando i biscotti su carta forno forata
- In alternativa, metterli su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
- Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15 minuti, finché saranno dorati ai bordi.
- Lasciare intiepidire i biscotti per 5 minuti prima di spostarli su una gratella, quindi farli raffreddare completamente. Appena cotti saranno ancora fragili.
- Attenzione: ogni modello di friggitrice ad aria è diverso, suggeriamo sempre di monitorare la cottura, in particolare durante gli ultimi minuti.

Biscotti senza burro: la frutta secca che prende il posto dei grassi
Un biscotto senza burro suona quasi come una contraddizione. Il burro, nella pasticceria classica, è uno dei pilastri: dà friabilità, sapore. Eppure questi biscotti ne fanno completamente a meno, e il merito è tutto di un ingrediente che svolge un lavoro simile in modo più leggero e naturale: la farina di frutta secca, in questo caso quella di mandorle.
La farina di mandorle si ottiene semplicemente macinando le mandorle fino a ridurle in polvere fine. Come tutta la frutta secca, sono naturalmente ricche di grassi buoni. Quando le usiamo sotto forma di farina in un impasto, questi grassi vengono rilasciati e svolgono in parte lo stesso ruolo del burro.
Non è solo una questione di grassi, però: la farina di mandorle porta con sé anche un sapore inconfondibile, dolce e avvolgente, che profuma tutto l’impasto e rende questi biscotti golosi anche senza tanti fronzoli. E la cosa bella è che si può giocare con la frutta secca: come suggerisce la ricetta stessa, al posto delle mandorle si possono usare nocciole, pistacchi o arachidi, ottenendo ogni volta biscotti dal gusto diverso.
Ad affiancare la farina di mandorle c’è quella di avena, che dà struttura e una nota rustica, oltre alle fibre e alle qualità nutrizionali tipiche di questo cereale. Così otteniamo dei biscotti che saziano e non appesantiscono, adatti a chi cerca alternative alle farine raffinate e ai dolci troppo ricchi.
